Nel 2° turno, Flavio, frenato da problemi a una spalla, fuori in 2 set con Collignon. Luciano battuto a sorpresa in tre combattuti set da Andaluce, Matteo ko con Shevchenko
Pellegrino Dell'Anno
21 marzo - 07:45 - MILANO
Ci ha pensato Matteo Berrettini a salvare l’Italia in quel di Miami. La frase sembra quasi anacronistica, vista la classifica attuale del romano, ma è veritiera dopo la terza giornata di gare del Masters 1000 della Florida. In attesa di Jannik Sinner, infatti, l’ex n.6 al mondo è stato l’unico tennista italiano capace di vincere una partita nel tabellone Atp (addirittura due, essendo già al terzo turno), riscattando le sconfitte, arrivate nella notte italiana, di Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Matteo Arnaldi. Quest’ultimo, uscito dalla top 100 dopo Indian Wells e approdato agli ottavi qui nel 2024, si è arreso ad Alexander Shevchenko. 7-6 (5) 6-7 (5) 6-2 il finale a favore del kazako che, nonostante cinque match point annullati nel secondo set da Arnaldi, ha preso il largo nel terzo, non lasciando scampo al ligure, ancora a secco di vittorie nel circuito principale nel 2026.
cobolli
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Per quanto non siano mancate di certo le vittorie in stagione, esce con l’amaro in bocca da Miami anche Flavio Cobolli. Il n.14 al mondo, al suo best ranking, regala a Raphael Collignon l’occasione di firmare la sorpresa della notte. E il belga non si fa pregare, mettendo a referto una vittoria solida, per 7-5 6-3, di fatto dominando in risposta. Quattro break messi a segno, uno solo subito, tra l’altro ininfluente avanti 3-0 e servizio nel secondo parziale, picchiando bene dritto su dritto, lato debole di Flavio. Che ha però lamentato, chiamando più di una volta un medical timeout, un problema alla spalla destra, chiaramente incidente sulla resa del servizio e dei colpi da fondo. Il gigante belga, gran battitore e ben dotato da fondo campo, trova così la quarta vittoria su sei incontri contro top 20: una sola sconfitta in due set, a Bruxelles 2025 contro Auger-Aliassime. Al prossimo turno affronterà Tommy Paul.
darderi
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Dovrà rimandare l’appuntamento con la prima vittoria da top 20 Luciano Darderi che, fresco di best ranking e n.17 del seeding, apre con una fragorosa sorpresa il suo torneo a Miami. 6-3 6-7 (4) 6-4 in 2 ore e 25 minuti il punteggio finale del match in favore di Martin Landaluce, classe 2006 proveniente dalle qualificazioni. Lo spagnolo, atipico trovandosi più a suo agio sul cemento che sulla terra, per la prima volta in carriera giocherà un terzo turno a livello 1000. Frutto di una gran prestazione al servizio, con il 79% di punti vinti con la prima, e ben 40 vincenti, 15 in più rispetto ai 25 di Darderi. Che, nonostante un break nel primo game del match e un terzo set molto equilibrato, ha subito l’iniziativa e la voglia di emergere di Landaluce quando più contava, con lo spagnolo cinico a chiudere al primo match point, annullando anche una palla che avrebbe portato il terzo set sul 5-5. Prima vittoria su un top 20 per il 20enne madrileno, che affronterà ora Karen Khachanov. In palio gli ottavi a Miami contro, molto probabilmente, Carlos Alcaraz.










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