>>>ANSA/ MotoGp: Zarco re del venerdì a Le Mans, precede Di Giannanonio e Bagnaia

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Vincitore l'anno scorso del Gp di casa, Johann Zarco ha confermato oggi il suo feeling con la pista di Le Mans facendo segnare il miglior tempo nelle prequalifiche del Gp di Francia, quinta prova del Mondiale MotoGp. In sella alla Honda-Lcr, non certo la moto più performante, il francese è stato l'unico a scendere sotto il muro dell'1'30'' insieme con Fabio Di Giannantonio, staccato da lui di soli dieci millesimi. Appena sopra sono rimasti Francesco Bagnaia e Alex Marquez, terzo e quarto con lo stesso tempo, più indietro i piloti Aprilia, Jorge Martin e Marco Bezzecchi, sesto e settimo, mentre ha mancato la top 10 Marc Marquez, che domani dovrà passare per la Q1 per partecipare alle qualifiche decisive.
    Il campione del mondo in carica è stato anche sfortunato, avendo dovuto chiudere il gas nel giro finale per le bandiere gialle esposte per una caduta senza conseguenze di Bagnaia, ma proprio il piemontese ha dimostrato che la Desmosedici ufficiale è in grado di battagliare per la vittoria. "Abbiamo sofferto un po'. Non è la cosa migliore trovarsi in Q1, ma non abbiamo potuto essere più veloci oggi - ha ammesso Marquez a Sky Sport -. La moto è abbastanza a posto ma io non sto guidando forte con l'anteriore. Vediamo se potrò a farlo...".
    Bagnaia, scivolata a parte, sembra aver ritrovato il giusto feeling con la sua moto e da domani può provare a cominciare una risalita in chiave mondiale per non rischiare un'altra stagione grigia, mentre Di Giannantonio ha sfiorato il miglior tempo e ribadito il suo ruolo di outsider nella sfida tra le Aprilia e Marc Marquez, ruolo che condivide con Marquez jr. Tra gli aspiranti alla vittoria va inserito d'obbligo Zarco, autore lo scorso anno di un trionfo memorabile sotto la pioggia ma evidentemente in grado di farsi valere anche con la pista asciutta. Peraltro, le previsioni per domenica non sono buone e il pilota Honda potrà cercare un clamoroso bis al circuito Bugatti. E se la Honda ufficiale ha visto Joan Mir prendersi un ottimo quinto tempo, ha stupito Luca Marini che con la stessa moto dopo l'exploit della mattinata col miglior tempo nelle prime libere è scivolato addirittura al 16/o posto.
    Le Aprilia non hanno al momento impressionato e Bezzecchi ha dichiarato alla fine di non sentirsi ancora "del tutto mio agio su questa pista, che è molto tosta" ma dopo aver azzeccato il settimo tempo ha espresso fiducia in vista di domani. Nella top 10 sono entrati anche Alex Rins con la Yamaha, ottavo, e Pedro Acosta, decimo con la Ktm. Appena fuori e per pochi millesimi è rimasto Enea Bastianini, con la Ktm Tech3 con cui proverà domani a strappare un pass per la Q2
   

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