Se l'esordio contro il Marocco aveva
lasciato più dubbi che certezze tra i tifosi verdeoro, contro
Haiti il Brasile prova a mettere qualche punto fermo. Gli uomini
di Carlo Ancelotti sconfiggono i granatieri 3-0, risultato già
messo in ghiaccio a metà gara, e prenotano un posto per i
sedicesimi di finale.
Nella vittoria, mai in discussione, emerge anche una coppia
d'attacco che, almeno per il compito di giornata, dimostra una
buona intesa. Matheus Cunha ricambia con una doppietta la
fiducia di Ancelotti, che lo ha preferito a Igor Thiago, uno dei
due cambi rispetto all'undici partito titolare col Marocco
insieme a Danilo che ha rilevato Ibanez. A generare il rimpallo
che dà vita al primo gol, e a servire l'assist per il secondo, è
Vinícius Júnior, che poi sigla la terza marcatura subito prima
della pausa per il tè. Il tutto sotto gli occhi di due reduci
del Mondiale 2002, l'ultimo vinto dal Brasile: Ronaldo e
Ronaldinho, fresco di firma col Ravenna calcio (Serie C).
Nella giornata del riscatto della Seleção, però, appare
qualche nuvola a oscurare le esultanze da surfer dei verdeoro.
Raphinha, spostato all'ala destra rispetto a quanto visto contro
il Marocco, non arriva alla fine del primo tempo a causa di
qualche problema muscolare. Lo sostituisce Rayan, vent'anni
ancora da compiere e arrivato solo ad aprile all'esordio con la
nazionale maggiore, mentre resta in panchina il coetaneo
Endrick.
Il secondo tempo, a parte qualche tentativo dei verdeoro di
arrotondare il risultato e di Haiti di mettere a segno il gol
della bandiera, scorre senza sorprese. Finisce col Brasile in
testa al gruppo C, grazie alla miglior differenza reti col
Marocco, mentre Haiti, tornata al Mondiale per la prima volta
dopo il 1974, è condannata all'eliminazione dalla matematica.
Per i verdeoro l'ultimo impegno sarà il 25 giugno contro la
Scozia. La formazione europea è ancora in corsa per passare il
turno, mentre i sudamericani cercano conferme contro una
compagine più probante dei Granatieri, per misurare gli
effettivi passi avanti fatti rispetto all'esordio contro il
Marocco. Ma agli uomini di Ancelotti servirà vincere anche per
confermare il primo posto nel girone, che potrebbe tornare utile
per avere un tabellone più favorevole dai sedicesimi di finale
in poi.
Della partita potrà essere anche Neymar, dato in recupero:
"Si unirà al gruppo lunedì e sarà pronto per la partita contro
la Scozia", ha spiegato Ancelotti al termine del match. Il
tecnico emiliano vede i miglioramenti della sua squadra, ma
tiene i piedi per terra: "In termini di intensità è stata una
buona partita. Ovviamente dobbiamo ancora migliorare, e
miglioreremo per essere pronti per la fase a eliminazione
diretta". Quando sbagliare non sarà più un'opzione.
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2 ore fa
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