L'Inghilterra vince il festival del
gol e torna sul podio di un Mondiale a sessant'anni dal torneo
vinto in casa. Lo spareggio delle deluse si chiude 6-4 per i Tre
Leoni, che erano in vantaggio 4-0 a metà partita. Dieci reti
segnate non si erano mai viste in una finale per il terzo posto.
Per Deschamps è un addio amaro alla panchina dei Bleus dopo 14
anni, Mbappé si consola parzialmente con la leadership
provvisoria della classifica dei cannonieri. A Messi servirà una
doppietta per pareggiare il conto. Questi i dati di una partita
dai contenuti agonistici relativi, soprattutto in difesa, come
dimostra anche il fatto che l'arbitro Valenzuela non abbia
tirato fuori un singolo cartellino.
Tra i ct cambia di più Tuchel, che tiene in panchina la
coppia d'assi Bellingham-Kane e nega al portiere Pickford la
gloria di diventare il primo inglese a giocare venti partite dei
Mondiali. Tuttavia in campo scendono solo gli inglesi. Pronti,
via e dopo due minuti il capitano Rice si impossessa della palla
sulla trequarti e, dal limite dell'area, fa partire un destro
che gela Maignan. Rashford sfiora il 2-0 al 6', ma una
deviazione salva i transalpini che sembrano ancora sotto shock
dalla semifinale con la Spagna. Al 17' Rice mette la palla sulla
testa di Konsa, per un 2-0 che è immagine fedele dei valori
espressi in campo.
Dopo la pausa di metà frazione, si inizia a vedere anche
Mbappé, che al 34' impegna Henderson. Ma la Francia non esiste,
soprattutto in difesa, e arriva la doppietta di Saka, che al 37'
e al 46' suggella una prima frazione horror per i transalpini.
Si va al riposo con l'Inghilterra che deve recriminare per non
essere riuscita a segnare più gol, mentre i Bleus rischiano la
peggior sconfitta della loro storia ai Mondiali di calcio. Se
già la Spagna aveva reso amaro l'anniversario del 14 luglio, la
finalina contro l'Inghilterra rischia di assumere i contorni di
una Waterloo.
Si riparte in maniera speculare al primo tempo. Mbappé ci
mette due minuti a insaccare l'1-4 e la sua nona marcatura in
questo Mondiale, che gli permette il sorpasso provvisorio su
Messi. I Bleus tentano di rientrare in partita e al 9' Barcola
mette a segno il 2-4. Al 21' Mbappé riapre completamente i conti
e arriva a 22 reti mondiali, primato solitario nella classifica
marcatori all time sempre in attesa della risposta di Messi. Si
gioca quasi solo in una metà campo, così Tuchel manda in campo
Bellingham. Proprio la stella dei Tre Leoni sfiora il 5-3 ma
spreca addosso a Maignan, mentre sul ribaltamento di fronte
Olise si mangia un gol quasi fatto. Poi, al 41', Gusto stende in
area Spence. Calcio di rigore e Saka realizza la tripletta. Nel
lungo recupero c'è ancora il tempo di ritoccare i tabellini:
prima Dembélé accorcia, poi Bellingham con un dribbling segna il
6-4.
Si chiude, dopo 90 minuti a ritmi non proprio infuocati, la
finale dei rimpianti tra quella che alla vigilia era la favorita
per il titolo e gli inventori del calcio che, fino agli ultimi
minuti della semifinale contro l'Argentina, sognavano di rompere
la maledizione. Per Deschamps non ci sarà un'altra volta: la sua
doppia storia con i Bleus si chiude così, con due Mondiali vinti
prima da capitano e poi da ct.
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10 ore fa
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