- MILANO, 08 MAG - Lo scudetto è già cucito sul petto, ma la
stagione dell'Inter non è ancora finita. All'Olimpico, contro la
Lazio, i nerazzurri domani giocano una partita che vale
soprattutto come prova generale della finale di Coppa Italia di
mercoledì prossimo, ancora una volta contro i biancocelesti e
sempre nello stadio della capitale. Un antipasto, dunque, ma
anche un'occasione per Cristian Chivu di gestire energie,
recuperare uomini chiave e tenere alta la tensione competitiva
dopo la conquista matematica del titolo.
L'Inter arriva alla trentaseiesima giornata con 82 punti, già
uno in più rispetto all'intero bottino raccolto nella scorsa
stagione. Numeri che confermano la continuità della squadra
nerazzurra: soltanto in tre occasioni, dopo 35 giornate, il club
aveva fatto meglio in Serie A, nelle stagioni 2006/07, 2020/21 e
2023/24. Ma ora l'obiettivo è completare l'opera con la Coppa
Italia e regalarsi una doppietta che impreziosirebbe
ulteriormente il primo anno di Chivu sulla panchina interista,
considerando che nella storia dell'Inter è stata centrata solo
due volte (di cui una a tavolino nel 2005/06 e l'altra nel
2009/10, anno del Triplete con José Mourinho in panchina).
Per la trasferta romana il tecnico dovrà fare a meno di Hakan
Calhanoglu e Pio Esposito, rimasti alla Pinetina. Il
centrocampista turco continua a lavorare a parte e resta in
dubbio anche per la finale di mercoledì, mentre l'attaccante non
ha ancora smaltito il problema fisico alla schiena accusato
durante la gara della scorsa settimana contro il Parma. Nessuna
particolare preoccupazione per il centravanti, però, in vista
della Coppa Italia: lo stop è soprattutto precauzionale.
Chivu è orientato a un turnover ragionato. L'idea è concedere
respiro a chi ha accumulato più minuti nelle ultime settimane,
da Marcus Thuram a Federico Dimarco, passando per Nicolò Barella
e Piotr Zielinski, senza però rinunciare del tutto all'ossatura
titolare. Lautaro Martinez, ad esempio, partirà dal primo minuto
accanto a Bonny: per il capitano argentino sarà una tappa
importante nel percorso verso il pieno recupero della condizione
migliore in vista della finale.
In difesa davanti a Josep Martinez dovrebbero agire Yann
Bisseck, Stefan De Vrij e Alessandro Bastoni, anche lui alla
ricerca di minuti da mettere nelle gambe verso la finale. Sugli
esterni possibile chance per Matteo Darmian e Carlos Augusto,
mentre in mezzo al campo dovrebbe toccare a Davide Frattesi,
Henrikh Mkhitaryan e Petar Sucic. In attacco spazio dunque alla
coppia formata da Lautaro Martinez e Ange-Yoan Bonny, con Marcus
Thuram destinato inizialmente alla panchina.
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2 giorni fa
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