Lo stop alla circolazione è stato varato per consentire l'attivazione dell'Ertms (European Rail Traffic Management System), il sistema europeo di supervisione e controllo della marcia dei treni. La circolazione tornerà alla normalità solo martedì 14 aprile
Armando Bavaro
7 aprile - 17:46 - MILANO
La circolazione ferroviaria sarà sospesa sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze dalla mezzanotte di sabato 11 aprile fino alle ore 15 di domenica 12 aprile per consentire l'attivazione dell'Ertms (European Rail Traffic Management System), il sistema europeo di supervisione e controllo della marcia dei treni, che dovrebbe garantire una maggiore affidabilità dell'infrastruttura determinando un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Inoltre, permetterebbe anche un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento. Durante il periodo dei lavori le linee Roma-Firenze ad alta velocità e convenzionale non potranno essere percorse dai treni. È prevista una forte riduzione dei collegamenti con soluzioni di spostamento alternative percorrendo la linea Tirrenica. Dalle ore 15 di domenica 12 la circolazione riprenderà prevedendo inizialmente una riduzione delle corse, con allungamenti dei tempi di viaggio per i treni che percorreranno la linea convenzionale alternativa a quella alta velocità. I collegamenti saranno visibili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie. I treni AV, Intercity e Regionali riprenderanno a circolare regolarmente a partire da martedì 14.
le linee interessate
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L'intervento interesserà in particolare la tratta Orvieto-Settebagni, ultimo tratto della direttrice AV Roma-Firenze a essere equipaggiato con la tecnologia Ertms, completando così l’adeguamento dell'intera rete alta velocità al sistema europeo di gestione del traffico ferroviario. Dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 5 di domenica 12 aprile toccherà alla tratta Orte-Roma Tiburtina. Come dichiarato nella nota rilasciata da Rfi: "Il rinnovo delle tecnologie con l'attrezzaggio del sistema Ertms garantirà una maggiore affidabilità dell'infrastruttura determinando un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Oltre a prestazioni più elevate, permette anche un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento. L'intervento rientra nei 2.800 chilometri di rete finanziati con 2,5 miliardi di euro provenienti da fondi Pnrr da ultimare entro giugno 2026, in coerenza con l’obiettivo strategico di estendere questa tecnologia all’intera rete gestita da Rete Ferroviaria Italiana".








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