A Cagliari Berrettini domina Navone, Cadenasso vince il derby italiano con Bellucci

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Saranno tre gli italiani ai quarti del Challenger 175: Berrettini ha battuto la testa di serie Navone, Cadenasso che ha centrato il primo successo in carriera contro un top 100 e Arnaldi ha sconfitto Cerundolo

Pellegrino Dell'Anno

Collaboratore

30 aprile - 21:22 - MILANO

Ottimo per gli italiani in quel di Cagliari, per il Challenger 175. Con tre giocatori ai quarti su cinque impegnati (c’era un derby) e la copertina rubata naturalmente da Matteo Berrettini, che batte la prima testa di serie del tabellone Mariano Navone per 7-5 6-3. Una prestazione scintillante da parte dell’azzurro, che riscatta qualche passaggio a vuoto di troppo visto nel primo turno contro Kypson. Sotto il sole della Sardegna, davanti a un centrale pieno, lascia ottime sensazioni per il prosieguo del torneo. Come dimostra anche con la gioia che trasuda da tutti i pori nel post match: "Giocare in Italia è uno dei miei sogni da quando ero bambino, ho giocato una partita di alto livello oggi. Sono stato bene in campo, poi c’è il sole e un tifo pazzesco…non posso non essere contento. E ora non mi resta che raccomandare tutti voi a tornare domani per i quarti!". Dove affronterà Hubert Hurkacz, che batté nella semifinale di Wimbledon 2021, verso la sua storica finale ai Championships.

il match

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Il Berrettini che si vede oggi è di tutt’altra pasta rispetto a quello del primo turno. Nonostante una partenza a rilento, con break nel terzo game, mette presto le cose a posto: contro-break immediato e da lì prende in mano la situazione. Nonostante qualche errore non forzato di troppo (21 nel primo parziale), fa la differenza con la prima di servizio, vincendo l’83% dei punti e finendo per chiudere con break nel dodicesimo gioco. Nel secondo parziale invece l’equilibrio si spezza prima, e definitivamente, a favore di Berrettini. Alzando il ritmo in risposta, soprattutto con il dritto, l’azzurro mette la freccia nel sesto gioco e, andando spesso anche a rete, va a portare a casa il match con un 6-3 che sarebbe anche potuto essere un 6-2. Vittoria che fa eco alla grande prestazione di Matteo Arnaldi, anche lui su un argentino, dominante per 6-2 6-3 su Juan Manuel Cerundolo. Prima vittoria contro un top 70 dallo scorso ottobre a Vienna contro Kovacevic. Che era tra l’altro anche l’ultimo torneo in cui aveva vinto almeno due match di fila. Una vittoria che sa di ossigeno per Arnaldi, il quale affronterà ai quarti il n.3 del tabellone Nuno Borges, unico top 50 rimasto, uscito vincitore su Cristian Garin.

sorpresa

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Ma a spiccare, al fianco di Berrettini, è Gianluca Cadenasso. Il 22enne trova il colpaccio, per nulla prevedibile, su Mattia Bellucci per 7-5 6-1. Il lombardo, dopo la bella vittoria contro Sonego, arriva probabilmente troppo stanco al match odierno, soprattutto mentalmente. Il n.78 Atp parte infatti forte, andando avanti 4-1 con due break, senza però riuscire a dare seguito all’inizio sprint, con un servizio eccessivamente ballerino. Cadenasso è lesto ad approfittarne, e va a vincere addirittura 12 dei successivi 14 game, sfruttando un totale di ben 33 non forzati di Bellucci. Per il genovese arriva così la prima vittoria contro un top 100, alla prima partita in assoluto contro un giocatore di tale ranking. Arriva dunque il quinto quarto di finale Challenger per Gianluca, che sarà sicuro di migliorare il proprio best ranking, avvicinandosi ai primi 220. Affronterà Jesper De Jong, che ha eliminato il n.2 del seeding Adrian Mannarino. Saluta invece il torneo Andrea Pellegrino, battuto da Roman Andres Burruchaga per 6-4 4-6 7-5, dopo aver avuto anche due match point in risposta nel decimo game del terzo. L'argentino affronterà ai quarti Marcos Giron.

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