Star capaci di costruirsi anche un grande mondo produttivo, antidivi e antidive lontani dai rituali dello showbiz, interpreti europei capaci di sfondare anche dall'altra parte dell'Atlantico. E' ricco e vario il parterre di attori e attrici che compiono 50 anni nel 2026. Eccone dieci fra piccolo e grande schermo.
Una delle star più amate classe 1976 (nata il 22 marzo) è Reese Witherspoon, vincitrice di una trentina di premi fra i quali un Oscar, centrato alla prima candidatura, con Quando l'amore brucia l'anima - Walk The line (2006), dove interpreta la musicista June Carter Cash. Diventa anche produttrice a 29 anni, puntando su storie di donne per cinema e tv, da Gone girl a Big little lies fino a The Morning show, ed è fra le personalità più influenti ad Hollywood, con un patrimonio netto di oltre 400 milioni di dollari.
Cinquanta candeline anche per Cillian Murphy (nato il 25 maggio), attore geniale, legatissimo alla vita famigliare nella natia Irlanda. Sa mettere in luce come pochi le inquietudini dei suoi personaggi. Dal gangster Tommy Shelby nella serie Peaky Blinders (2013- 2022) di ritorno nel 2026 con un film, Peaky Blinders: The Immortal Man ai ruoli per Christopher Nolan, nella trilogia di Batman, Inception, Dunkirk, fino ad Oppenheimer che gli fa vincere l'Oscar. E' diventata un'incarnazione del sogno con Il favoloso mondo di Amelie (2001) di Jean-Pierre Jeunet: la francese Audrey Tautou (nata il 9 agosto), ha saputo unire le grandi produzioni internazionali, come Il codice da Vinci di Ron Howard ai ritratti per registi come Alain Resnais (Mai sulla bocca) e Anne Fontaine (Coco Avant Chanel). Dal 2020 è in una pausa (non totale) dai set per dedicarsi alla figlia adottiva, alla fotografia e alla scrittura.
Si è presto acclimatato a Hollywood, con tanto di mogli attrici, prima Scarlett Johansson e poi Blake Lively, e tanti investimenti extra cinematografici, il canadese Ryan Reynolds.
Nato il 23 ottobre, debutta da teenager in tv e rivela il suo talento soprattutto in commedia (fra le più riuscite Ricatto d'amore con Sandra Bullock). Ritorna spesso supereroe, dal flop di Lanterna verde ai trionfi di Deadpool.
Inclusa tra le 100 persone più influenti del 2025 da Time, Rashida Jones (nata il 25 febbraio) è figlia del compositore e produttore Quincy Jones e dell'attrice Peggy Lipton. Lanciata da serie come Boston Public, The office e Parks and Recreation, è entrata recentemente anche nei mondi distopici di Silo e Black mirror. Coautrice del soggetto di Toy Story 4, ha vinto un Grammy come coregista di Quincy (2018), documentario sul padre.
il londinese Benedict Cumberbatch (nato il 19 luglio) lontanamente imparentato con Riccardo III, ha i successi iniziali in scena e arriva alla prima grande popolarità grazie alla serie Sherlock, con una versione contemporanea del grande detective. Candidato all'Oscar nel 2015 per The imitation Game di Morten Tyldum e nel 2022 per Il potere del cane di Jane Campion dà la stessa intensità anche a ruoli pop come il Dottor Strange. La tedesca Diane Kruger (nata il 15 luglio), dopo il debutto da adolescente come modella, studia recitazione a Parigi. Nel 2004 approda a Hollywood, per dare volto a Elena di Troia in Troy di Wolfgang Petersen. Tra i suoi ruoli che lasciano il segno, quello della star tedesca, spia degli alleati Bridget von Hammersmark in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino e una mamma in cerca di giustizia/vendetta in Oltre la notte di Fatih Akin.
E' stato E.T a far innamorare del cinema l'irlandese Colin Farrell (nato il 31 maggio) che qualche anno dopo l'esordio viene chiamato proprio da Steven Spielberg per Minority Report (2002). Passa costantemente dai film d'autore ai blockbuster, regalando tante straordinarie performance, diretto da autori come Martin McDonagh (In Bruges, Gli spiriti dell'isola) o Yorgos Lanthimos (The lobster, Il sacrificio del cervo sacro), fino alla miniserie The Penguin, sull'iconico nemico di Batman.
La californiana Keri Russell (nata il 23 marzo) debutta in tv 15enne nel Mickey Mouse Club, ma il ruolo che le cambia la vita arriva a 22 anni, con Felicity, la serie dramedy di J.J Abrams e Matt Reeves. Sul piccolo schermo trova i personaggi più interessanti, come in The Americans (2013 - 2018), su due spie 'dormienti' sovietiche negli Usa: un set galeotto per lei e Matthew Rhys. Torna tra i complotti per The Diplomat, attuale grande successo su Netflix.
Tappa dei 50 anche per lo svedese Alexander Skarsgard (nato il 25 agosto) che ha seguito, come poi i fratelli Bill, Gustaf e Valter la strada sui set di papà Stellan. Debutta a otto anni e arriva a Hollywood da 30enne. Conquista il pubblico con personaggi apparentemente controllati che nascondono un mondo oscuro, dal vampiro nella serie True blood a Melancholia di Lars Von Trier, dal marito violento di Big little lies e al ceo di Succession.
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