Nuovi colori per Peugeot sulla 9X8 che affronterà il Mondiale Endurance 2026 con alcune novità a livello di piloti e piccoli aggiornamenti tecnici. L'obiettivo è vincere la prima gara dal ritorno in pista
Alessandro Follis
1 marzo - 17:27 - PARIGI (FRANCIA)
Il 2026 segna il quinto anno di competizioni per la Peugeot 9X8, che debuttò nel Mondiale Endurance (Wec) nel 2022 in una veste profondamente diversa da quella che vediamo oggi. Nel 2024 è stata rivista completamente, abbandonando il concetto privo di alla posteriore per abbracciare una filosofia più vicina alle altre vetture, seppur distintamente riconoscibile. Dopo un 2025 in crescendo, con due podi conquistati, l'obiettivo per questa stagione è chiaro: agguantare la prima vittoria dal ritorno in pista. Lo ha affermato il nuovo team principal della casa francese, Emmanuel Esnault, a margine dell'evento di presentazione della nuova livrea: "Dovremo evitare quei piccoli errori che spesso ci hanno frenati in passato, ma l'auto ha dimostrato una buona velocità e quindi non possiamo che ambire al nostro primo successo". La novità principale a livello estetico è la livrea, che cambia radicalmente a partire dai colori: il bianco predominante è ora abbinato a nero e rosso, in una combinazione che omaggia la tradizione GTi.
Una nuova veste
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L'impatto visivo della nuova livrea Peugeot è molto importante: il bianco predominante viene affiancato dal nero in striature che tagliano diagonalmente la vettura, arricchite poi dai dettagli in rosso. Queste finiture richiamano da molto vicino quelle che troviamo sulla 208 GTi appena presentata, la piccola sportiva elettrica svelata a Le Mans 2025 e che sarà in commercio da quest'anno. Il motivo dei tre artigli, che caratterizza sia l'anteriore che il posteriore della 9X8, viene ripreso dalle grafiche nere che percorrono la carrozzeria e che evocano una sensazione di velocità e sportività. A livello tecnico, invece, non sono previste novità sostanziali dopo l'uso di diversi gettoni di sviluppo per far debuttare la "versione B" della 9X8 dotata di alettone posteriore. Il programma di test privati inizia pochi giorno dopo la presentazione, per arrivare al Prologo previsto in Qatar il 21 e 22 marzo, prima dell'apertura stagionale con la 1.812 km sulla pista di Losail che si svolgerà il 28 marzo.
Nuovi piloti
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Le due 9X8 schierate dal team Peugeot TotalEnergies continueranno a portare in gara gli stessi numeri, ma con equipaggi diversi rispetto alla stagione scorsa. Sulla 93 saluta Jean-Eric Vergne, che sarà ancora pilota di sviluppo e collaudo ma correrà soltanto in Formula E, mentre dallo stesso campionato (è in forze al team Citroën Racing) arriva Nick Cassidy, neozelandese che più volte ha sfiorato il titolo negli ultimi anni. Al suo fianco è confermato il britannico Paul Di Resta, mentre il belga Stoffel Vandoorne si sposta dalla vettura gemella. La numero 94 vede la conferma del veterano francese Loic Duval, già vincitore di una 24 Ore di Le Mans, e del giovane danese Malthe Jakobsen, accanto ai quali sarà presente Theo Pourchaire. Il francese, abbandonato momentaneamente il sogno Formula 1, ottiene un sedile a tempo pieno dopo aver partecipato all'ultima gara del 2025 come allenamento in vista del nuovo impegno.









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