Wallypower50X, l'icona si evolve con due fuoribordo

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L'innovativo ed elegantissimo14 metri del brand di Ferretti Group è stato protagonista del Salone di Miami nell'inedita versione con quattro potenti motori a poppa, che consentono velocità vicine ai 100 km/h

Maurizio Bertera

1 marzo - 09:50 - MILANO

Tra i molti aspetti che hanno reso celebre Wally nel mondo della nautica, forse il più importante è la capacità di cambiare spartito quando tutto sembra compiuto. Lo scorso anno, Ferretti Group ha completato l'acquisizione del brand fondato da Luca Bassani Antivari nel 1994: si deve principalmente a lui la rivoluzione stilistica e tecnica che ha mutato il concetto di yacht creando barche a vela e a motore incredibili, divenute punti di riferimento nel mondo della nautica e in quello del design. Wallypower è una delle tante icone del marchio: quando apparve nel 2002 - con la versione 118, lunga 36 metri - sconvolse appassionati e critica visto che le forme futuristiche ricordavano una piccola nave da combattimento o la barca di un nuovo film di James Bond. Invece era un nuovo modo di navigare a motore, che ha portato a molte imitazioni. Come la carica innovativa del wallypower50X, che ha conquistato il Discover Boating Miami International Boat Show - teatro dell'anteprima mondiale - non passerà inosservata. È la prima volta che nella gamma Wally entra la propulsione fuoribordo, nel caso specifico quella di Mercury. Con quattro Verado V10 da 425 Cv l'uno si arriva a una velocità massima di 50 nodi (90 km/h) che scendono a 34 nodi in crociera. In alternativa, i quattro Mercury Racing V8 da 500 Cv l'uno portano le prestazioni fino a 54 nodi di velocità massima, ossia poco sotto i 100 km/h.

MAGIC PORTHOLES

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Il wallypower50X eredita il carattere iconico e le linee che hanno reso celebre la famiglia wallypower: prua verticale, profilo affilato e superfici vetrate che fondono estetica e funzionalità. Il sistema di ancoraggio completamente nascosto contribuisce a un’immagine essenziale e pulita anche con la barca alla fonda. Lo scafo misura 14.6 metri e 13,4 al galleggiamento, con una larghezza massima di 4.3 metri  e un pescaggio di 1.3 metri. Il dislocamento a vuoto è di 12,9 tonnellate. Non mancano le geniali magic portholes: considerando che le aperture laterali di solito rovinano la purezza estetica dello scafo, si è deciso di rimuoverle completamente e di installare su ogni lato della barca una telecamera con risoluzione 4K (sul modello di quelle che alcuni costruttori premium montano sulle loro vetture più costose) e stabilizzazione cardanica. Le due telecamere sono collegate a due schermi montati a dritta e a sinistra nel salone, creando un'ampia visuale esterna pur in assenza di oblò. In questo modo viene richiesta una minore manutenzione e non c'è il rischio di danneggiare il vetro durante un ormeggio "all'inglese" lungo la banchina.

GRANDE COMFORT

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Le murate abbattibili di poppa ampliano la superficie vivibile di oltre 5 mq, creando uno spazio a diretto contatto con il mare. Sul ponte, due generosi prendisole e un'area pranzo per otto persone sotto la protezione della struttura vetrata ridefiniscono la convivialità a bordo. Il layout privilegia una fruizione informale degli spazi, con area salotto e kitchenette pensati per una vita a bordo dinamica e rilassata. Sottocoperta, il wallypower50X mantiene gli elevati standard di comfort e qualità della gamma: letto matrimoniale, area lounge e bagno con doccia separata, rendendo l'imbarcazione ideale da vivere su breve periodo. Ma questa è solo una delle potenziali "anime" della barca che ha un plus storico quale il disegno della carena, sviluppato dalla sinergia tra il team Wally e l’Engineering di Ferretti Group, che garantisce stabilità, controllo e piacere di guida anche alle velocità più elevate. Così - grazie alla filosofia modulare bel brand - il nuovo wallypower50X si adatta a ogni esigenza: chaseboat (imbarcazione che segue le regate), tender per superyacht, barca da crociera giornaliera o come detto un weekender

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