La famiglia a zero emissioni di Volkswagen accoglie anche la Polo, che mantiene il design familiare e offre due tagli di batteria per un'autonomia fino a 455 km
Alessandro Follis
29 aprile - 12:29 - AMBURGO (GERMANIA)
Dopo averla provata e averne visto gli interni, è il momento di togliere definitivamente i veli dalla Volkswagen ID. Polo: la più piccola delle elettriche della casa di Wolfsburg inaugura un filone che vedrà gli storici nomi delle vetture termiche riutilizzati, con l'aggiunta del prefisso ID., anche su quelle a batteria. Il design permette di capire immediatamente il modello di fronte a cui ci troviamo davanti: una precisa volontà di mantenere il legame con le vetture che per tanti anni hanno fatto la fortuna di Volkswagen, permettendo al pubblico di riconoscerle immediatamente. Sottopelle la ID. Polo presenta due diverse batterie e tre livelli di potenza del suo motore, per un'autonomia che raggiunge i 455 km. Gli ordini aprono già alla fine di aprile, con un prezzo che in Germania sarà di 24.995 euro: anche per l'Italia ci dobbiamo aspettare una soglia d'attacco inferiore ai 25 mila.
Familiare
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La volontà di Volkswagen nella creazione di questa nuova gamma di elettriche, che inizia dalla ID. Polo e proseguirà con ID. Cross, è quella di mettere in parallelo la gamma a zero emissioni con quella termica, mantenendo il nome in comune e il design immediatamente riconoscibile. Questo avviene pienamente sulla ID. Polo, che presenta diverse similitudini con il design della termica: la mascherina anteriore sottile, qui piena e retroilluminata, così come i fari, evidenziano subito un family feeling con gli altri modelli Volkswagen. Lateralmente, questa vettura presenta fiancate levigate, con svasature sulle ruote posteriori che accentuano le forme muscolose ma non pesanti, mentre il montante C molto pronunciato conferisce robustezza. Al posteriore spiccano le luci rettangolari collegate da un Led a tutta larghezza. Rispetto alla Polo termica scende la lunghezza, ora di 4.053 mm, mentre crescono tutte le altre misure: larghezza di 1.816 mm, altezza di 1.530 mm e passo di 2.600 mm.
Fino a 455 km
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La gamma della ID. Polo si divide in tre livelli di potenza e due tagli di batteria. Quella da 37 kWh, con chimica Lfp (litio-ferro-fosfato), è abbinata al propulsore da 116 o 135 Cv e 290 Nm di coppia, che permettono una percorrenza di 329 km. La batteria da 52 kWh, invece, ha chimica Nmc (nichel-manganese-cobalto) ed è proposta solo con la versione più potente da 211 Cv, per un'autonomia massima di 455 km. Nel caso della batteria piccola, la potenza massima di ricarica in corrente continua è di 90 kW e il passaggio da 10 a 80% alla colonnina avviene in circa 27 minuti. Con quella più grande la potenza sale a 105 kW e il tempo scende a 24 minuti. La scelta di una base a trazione anteriore ha permesso di ridurre complessità e peso (1.548 kg), lasciando libera la zona posteriore che è dotata di una sospensione a bracci interconnessi che consente di aumentare notevolmente lo spazio interno, anche per il bagagliaio. Tra le altre soluzioni più interessanti si segnala la frenata gestita tramite una one-box con dischi davanti e dietro. Questo sistema, unito al recupero di energia regolabile, permette di rendere efficiente al massimo la vettura.
Cura negli interni
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Anche l'ambiente interno della ID. Polo evidenzia la volontà di modernizzare la vettura, con uno schermo dell'infotainment da 13" in posizione centrale molto evidente, mentre il cruscotto digitale misura 10" ed è visibile attraverso la corona dell'ampio volante a due razze ricco di tasti fisici. Questi ultimi sono riproposti anche sulla plancia e permettono di regolare la climatizzazione. Curiosa e interessante la "modalità retrò" disponibile per cruscotto e schermo, che diventano così analoghi a quelli presenti sulla Golf prima serie restyling degli anni Ottanta. Il tunnel centrale offre numerosi spazi di stivaggio e una piastra di ricarica del cellulare, mentre i rivestimenti della plancia e delle portiere evidenziano una volontà di curare i dettagli e sono realizzati in gran parte con materiali riciclati e sostenibili. Curiose le maniglie invisibili e con apertura in verticale. Lo spazio abbonda anche per i passeggeri posteriori, mentre il bagagliaio risulta davvero notevole grazie alla soluzione della sospensione posteriore a bracci interconnessi: ben 441 litri considerando anche il doppio fondo a scomparsa, mentre abbattendo il divano si raggiungono i 1.243 litri.
Gli allestimenti
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Sono tre i livelli di allestimento disponibili sulla ID. Polo. La base di gamma è la Trend, che include già diversi Adas di serie come l'assistente al mantenimento di corsia, oltre a dotazioni come fari a Led e clima automatico. L'intermedia Life aggiunge diverse dotazioni tecnologiche come cruise control adattivo, retrocamera per il parcheggio, specchietti elettrici, comandi vocali e piastra di ricarica a induzione per smartphone. Infine, la gamma si completa con la più ricca Style, che include i fari a matrice di Led con tecnologia IQ.Light, logo Volkswagen illuminato davanti e dietro, sedili sportivi e riscaldati così come il volante, clima automatico bizona e chiave digitale.








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