Viviani ci prova, ma se c'è volata c'è Philpsen. Traeen resta in maglia rossa, domani si sale

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Secondo successo per il belga della Alpecin, che batte l'azzurro e Vernon

dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci

30 agosto - 18:23 - MADRID

Sprint doveva essere, e sprint è stato. A Saragozza nell’ottava tappa della Vuelta si è imposto lo specialista belga della Alpecin-Deceunnink Jasper Philipsen che ha rimontato e bruciato Elia Viviani conquistando il suo secondo successo in questo Giro di Spagna dopo il trionfo di Novara in apertura. Il belga aveva vinto anche la prima tappa del Tour a Lilla salvo poi essere costretto al ritiro da una caduta nella terza frazione.

LA VOLATA

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Sprint complicato per Philipsen che ha perso il treno di Planckaert, si è messo a ruota di Cocard e nella confusa e vorticosa rimonta ha dovuto respingere anche la chiusura di Elia Viviani lanciandosi a tutta sulla sinistra della strada, molto vicino alle transenne. Il successo lancia il belga anche nella classifica a punti: Philipsen è terzo a 105 punti, 3 in meno dell0’inglese della Israel Ethan Vernon, e a -12 dal leader Mads Pedersen, il compagno di squadra di Ciccone nella Lidl-Trek.

CALDO E CALMA

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La giornata più calda, 32 gradi, la giornata più lenta, col gruppo a 38 di media per buona parte dei 163 chilometri della tappa partita da Monzon Templario. Vento in faccia a rallentare la marcia, e quando la brezza è passata sul laterale non ha soffiato abbastanza forte per creare gli attesi e temuti ventagli.

LA FUGA

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Subito una fuga con tre spagnoli, Joan Bou (Caja Rural), Sergio Samitier (Cofidis) e José Luis Faura (Burgos). Via un soffio dopo la partenza, vantaggio massimo di 3’20” e fine del sogno di giornata a 17 dalla fine (per Faura ai -25), dopo 145 chilometri passati a tutta davanti al gruppo, che ha recuperato grazie soprattutto al lavoro della Alpecin-Deceunnink, della Lidl-Trek e della Israel che lavoravano per Philipsen, la maglia verde Pedersen e Vernon. Meno dispendiosa la giornata della Bahrain Victorious, la squadra del leader Thorstein Traeen che arriva a 3 giorni in maglia rossa. Giulio Pellizzari resta in maglia bianca.

DOMANI SI SALE

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Domani la prima settimana di corsa si chiude con una nuova tappa con arrivo in montagna, da Alfaro ai 1523 metri della stazione sciistica di Valdezcaray nella Rioja, terra di grandi vini più che di grandi montagne. È la terza frazione più lunga di questa vuelta, 195,5 chilometri ondulati con 3311 metri di dislivello, e sembra adatta a una fuga. La salita finale è di 13 chilometri ed è dura inizialmente ma spiana tanto nel finale. Poi ci sarà il giorno di riposo a Pamplona.

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