Riccardo Cristilli
8 maggio - 16:50 - MILANO
Conoscere il momento migliore in cui prenderla per ottenere risultati migliori è fondamentale
La vitamina D è una vitamina liposolubile, accumulata nel fegato che quindi non deve essere assunta con regolarità attraverso cibo e integratori in quanto il corpo ne rilascia piccole dosi quando il suo utilizzo è necessario. Si tratta di una vitamina sintetizzata dall'organismo attraverso l'assorbimento dei raggi solari attraverso la pelle, aiuta a mantenere livelli di calcio e fosforo adeguati all'interno del sangue.
La carenza di vitamina D condiziona la calcificazione delle ossa, rende denti più deboli e vulnerabili alle carie. Per questo è considerata una sorta di interruttore biologico che regola il nostro sistema immunitario e la salute delle ossa. Secondo gli esperti non basta soltanto assumerla ma anche definire il momento giusto in cui farlo per massimizzarne i benefici. Inoltre gli scienziati ricordano che il sole è la fonte principale di vitamina D, quindi l'integrazione alimentare è fondamentale quando si ha un'esposizione ridotta alla fonte solare soprattutto nei momenti centrali della giornata.
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