Virtus senza più mordente, col Valencia a Bologna arriva la 6ª sconfitta di fila in Eurolega

6 ore fa 1

Vu Nere battute alla Segafredo Arena 94-81 dagli spagnoli. Tra gli uomini del neo allenatore Jakovljevic bene solo Edwards, 26 punti a referto 

Matteo Lignelli

3 aprile - 22:38 - MILANO

Notte fonda per la Virtus Bologna in Europa. Seconda sconfitta di fila per coach Nenad Jakovljevic e in generale la sesta consecutiva in Eurolega. E se i sogni di giocare il play-in sono infranti da un pezzo, ora la classifica è bruttina con le Vu Nere ferme al 17° posto su 20 dopo il buon inizio di stagione. Alla Fiera vince Valencia quarta in classifica 94-81, trascinata dal sorprendente Reuvers, 33 punti, a cui Edwards tiene testa con 26. Come contro Parigi, è fatale la mancata reazione dopo esser scivolata sotto nel punteggio, pur senza sprofondare. Mostrando precoci segnali di stanchezza che dovranno indurre riflessioni, visto l'imminente arrivo di Venezia in campionato. 

Bologna-Valencia 81-94

—  

La Virtus non solo è chiamata a sostenere il ritmo incalzante degli spagnoli, ma deve fare i conti con un Reuvers, ala ex Reggio Emilia, autore di 9 punti con tre triple (senza errori), arma prediletta degli ospiti. Non stupisce che siano loro a dare il primo strappo (14-20), ricucito da un Carsen Edwards altrettanto costante e positivo. La sua verve spinge tutta la squadra a vivere il momento migliore, che nel secondo periodo sfocia in un vantaggio di 7 lunghezze (37-30) quando anche Niang e Vildoza si accendono. Decisiva la difesa, che resta imbattuta per oltre due minuti. Imbattibilità interrotta solo perché Reuvers si rimette in modalità fenomeno. La beffa, semmai, è la tripla di tabella di Costello sulla sirena dell'intervallo che riporta avanti Valencia. 

Reazione mancata

—  

A inizio terzo periodo Reuvers segna la quinta tripla senza errori, ma Edwards non è da meno e porta pure lui un ventello alla causa. Le Vu Nere si sbloccano finalmente da lontano, iniziando però a scricchiolare in difesa. Incertezze in cui gli spagnoli si insinuano come un fiume in piena, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio col talentino De Larrea, capace di spaccare il punteggio (59-69), quando mancano 2 minuti alla terza sirena. Un momentaccio per Bologna, che fatica in entrambe le metà campo e non può contare su Edwards, seduto in panchina. Un duro colpo, ma non certo fatale, eppure tanto basta per non invertire più la rotta. Così mentre la Virtus mostra segni di stanchezza, De Larrea e Reuvers continuano a trovarsi. Fino alla classica pioggia sul bagnato: Vildoza che accorcia con una tripla e poi esce dolorante. Più tardi lo segue De Larrea a causa di un ginocchio malconcio. Nulla invece cambia nella trama. Anzi, due triple in sequenza di Puerto e Montero sanno di fine anticipata, sul -16 (74-90) al 37’.

Bologna: Edwards 26, Niang 12, Alston 10 

Valencia: Reuvers 33, Badio 15, Montero 11

Leggi l’intero articolo