Vieri lancia Gattuso: "Darà la scossa che serve”. E poi Amelia, Zuniga e il Poz. Sabato il nuovo Sportweek

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Nel numero di questa settimana focus sulle qualificazioni ai Mondiali nelle parole di tanti ex azzurri. Spazio anche agli altri sport, da Eurobasket allo US Open

Andrea Barilaro

29 agosto 2025 (modifica alle 14:56) - MILANO

Gennaro Gattuso e Christian Vieri, Rino e Bobo. Uno a sinistra e l’altro a destra, uniti… dall’Azzurro, quello con la “A” maiuscola che significa Italia, Nazionale. In questo caso Mondiali: manchiamo dal 2014, volare in America è troppo importante. “Ma Gattuso è garanzia di temperamento e attaccamento alla maglia: darà la scossa che serve” giura Bobo, in cover insieme a Rino, il ct che debutta venerdì a Bergamo contro l’Estonia. È loro la copertina di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.

cover story

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Cos’è la Nazionale? Risponde Bobo Vieri: “È un affare complicato, ma Gattuso saprà ricreare lo spirito dell’Italia di Mancini”. In avvicinamento a Italia-Estonia, terza uscita delle qualificazioni ai Mondiali 2026, abbiamo intervistato l’ex bomber che, oltre a parlare di Rino, ha analizzato il campionato appena iniziato: “L’Inter resta la più forte, la Roma può sorprendere, e su Milan e Juventus vi dico che…”. A proposito di Nazionale, ecco l’intervista a Marco Amelia, campione del mondo in Germania. “Il terzo Mondiale senza Italia? Non voglio neanche pensarci” dice l’ex portiere, che poi aggiunge: “Giù le mani da Donnarumma, è il migliore del mondo e sarà decisivo con Calafiori e Tonali”. Da un campione del mondo… a un vice, cioè Antonio Benarrivo, argento a Usa ’94. Una ferita aperta: “La finale di Pasadena è un trauma che non passerà mai” dice l’ex difensore, oggi uscito dal mondo del calcio per dedicarsi all’immobiliare. “Il talento? Da noi ce n’è poco, sarà dura per Gattuso…”.

calcio e varie

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A proposito di nuova vita, sapevate che fine ha fatto Camilo Zuniga? L’ex esterno del Napoli, un quarto di finale Mondiale nel 2014, dopo il ritiro è tornato nella sua Colombia: “Ho un’azienda agricola, alleviamo mucche e il nostro latte è top”. Ricorda gli anni al Napoli e il famoso contrasto con Neymar ai Mondiali in Brasile. Spazio quindi al Giallo firmato Furio Zara, questa settimana dedicato a Luciano Vassallo, “mister d’Africa”: tutto questo sul prossimo numero di Sportweek. Archiviato il calcio, ecco il basket e l’Europeo appena partito. Abbiamo intervistato il nostro coach, Gianmarco Pozzecco, che ci ha raccontato la sua Italia… “da dieci, ho fiducia massima nei miei ragazzi”. Sempre il Poz: “Fontecchio l’uomo di punta in attacco, Gallinari il valore aggiunto. Ma non ricordatevi di noi solo in estate”.

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Nel fine settimana di mezzo degli Us Open, quarto e ultimo Slam stagionale, ha parlato Taylor Fritz, numero 4 del mondo e Global Ambassador di BOSS: “La finale persa un anno fa con Sinner mi ha aiutato a crescere. È venuto il momento, anche per un americano, di vincere un Major”. E ancora: “Essere testimonial BOSS è un onore. Mi riconosco pienamente nello stile, sia nel campo da tennis sia fuori”. Spazio quindi al servizio moda, il fuori carta, i nostri consigli e l’Icon, dedicata ai settant’anni di Edwin Moses, il dio greco dei tredici passi. Tutto questo sabato su Sportweek.

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