Vieri: "Juve, tieni Vlahovic anche pagandolo di più. Ramos è il 9 che mancava al Milan da 10 anni"

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Bobo commenta per noi i Mondiali e i primi movimenti di mercato: "Attenzione alla Norvegia, con il Brasile può quasi essere favorita. Messi è Harry Potter, fa magie anche a 39 anni. Per lo scudetto vedo Inter o Napoli"

Bobo Vieri quando risponde si sta facendo la barba, ma questa non è la pubblicità del rasoio. Questo è il Mondiale e Bobo lo vive da Miami, nel suo ambiente naturale: padel, amici, partite, famiglia. Tra un giro di schiuma da barba e l'altro, parla a modo suo, dritto per dritto, senza filtri, di calcio, di Italia e di attaccanti. Vieri sa che nella vita si è divertito il giusto - diciamo più del 95% dei mortali? - ma sa anche che oggi gli andrebbe ancora meglio, tra difese larghe e regolamenti che aiutano le punte. 

Cominciamo facile: chi vince il Mondiale? 

"La Francia è la più completa, non c'è gara. Troppo forti. Vedo Francia e Argentina, perché Messi è fuori da ogni logica. Messi è Harry Potter, fa magie anche a 39 anni".

Il giocatore più forte di sempre? 

"Sì, è di un'altra categoria, non c’entra nulla con gli altri. Lui, Mbappé e Haaland si giocheranno la classifica cannonieri fino alla fine e vi dico di fare attenzione alla Norvegia: con il Brasile per me può quasi essere favorita. Per la classifica di tutti i tempi invece non c'è gara: Mbappé è troppo più giovane, farà altri 6-7 gol al prossimo Mondiale e staccherà tutti". 

Con grande umiltà, quanti gol avrebbe fatto Vieri in un Mondiale nel calcio di oggi? 

"Non lo so, davvero. Di sicuro è cambiato tanto, prima c'erano i contatti in area e in giro per il campo prendevi legnate, perché non ammonivano mai. Ora invece in area non si marca più, e spesso gli attaccanti vengono lasciati liberi. È un altro gioco". 

Messi, Haaland e Mbappé erano attesi. C’è un attaccante che ha sorpreso in queste tre settimane? 

"I due del Messico, Quiñones e Raul Jimenez. Che fossero bravi, va bene, si sapeva, ma i due gol all'Ecuador sono due grandi gol...". 

In Brasile volevano Casemiro fuori, Ancelotti lo ha confermato e ha avuto il gol che gli ha cambiato la partita col Giappone. Vittoria da grande tecnico? 

"Io mi chiedo: chi osa criticare Ancelotti? Ancelotti è uno dei più grandi della storia: ha messo Endrick e gli ha cambiato la partita, ha messo Martinelli e fatto gol. Il Brasile ha fatto un acquisto incredibile. Di che parliamo, la gente non sa niente... Vorrei vedere chi dice che Casemiro deve star fuori". 

Spagna-Austria, Portogallo-Croazia, Argentina-Capo Verde. Chi può andare fuori? 

"L'Argentina con Capo Verde non perde mai. Oltre a Messi, ha Lautaro e Alvarez, che per me sono due dei primi cinque attaccanti. E poi è dura farle gol: per me può tornare in finale. La Spagna invece credo farà fatica con l'Austria. Portogallo-Croazia è una partita difficilissima ma il Portogallo è più completo". 

Un po’ di Italia. Chivu si è meritato il rinnovo? 

"Molto, ha dimostrato di essere all’altezza". 

Messi è fuori da ogni logica: è Harry Potter, fa magie anche a 39 anni

Christian Vieri

Rivincerà? 

"O vince l'Inter o vince il Napoli. Il Napoli è fortissimo e Allegri farà molto bene". 

Il Milan ha preso Gonçalo Ramos a 70 milioni. 

"Finalmente, al Milan serve qualcuno che segni tutte le domeniche, era da 10 anni che non aveva un centravanti così. Deve andare in Champions tutti gli anni, tra 60 e 70 milioni cambia nulla. È un grandissimo giocatore, hanno preso uno fortissimo". 

La Juve rivuole Kolo Muani: giusto? 

"Io avrei tenuto Vlahovic, anche a costo di dargli 2-3 milioni in più. Ora devi prendere Kolo Muani, che è buonissimo, e azzeccare gli altri colpi: non è facile. Con Kolo e Vlahovic per me sarebbe Champions garantita tutti gli anni". 

In Nazionale, Conte o Mancini? 

"Sono due bravi, seri: chiunque prendi, va bene. Il problema vero non sono loro". 

E quale sarebbe? 

"Fare le riforme. Bisogna rifare tutto e questo vuol dire mandare via le persone, decidere, fare il pugno duro. In Italia basiamo tutto su moviola e allenatori, siamo piccolini…". 

Una serie di risposte secche: sì o no. Ci sono giocatori italiani che sarebbero titolari nella Francia? 

"Sì. Donnarumma e Tonali". 

Questo è uno dei Mondiali più belli di sempre? 

"Sì, gli stadi sono sempre pieni, sono già arrivati a 5 milioni di spettatori. Nessuno organizza gli eventi come gli americani". 

L’hydration break a metà di primo e secondo tempo rovina il calcio? 

"No. Con gli stadi chiusi puoi anche non farlo ma all'aperto, con 35 gradi, è positivo. Ne ho parlato con Infantino, lui mi dice di non essere un grande tifoso del break ma capisco lo facciano per i calciatori". 

Juve, io avrei tenuto Vlahovic. Anche a costo di dargli 2-3 milioni in più...

Christian Vieri

Koeman e Nagelsmann avrebbero dovuto dimettersi? 

"Koeman no. Nagelsmann sì". 

Il Marocco può vincere il Mondiale? 

"Sì, se non incontra la Francia...". 

Messi è a 6 gol: può arrivare a 15? 

"No, però a 10 sì". 

E Haaland del 2026 è più forte di Vieri ’98? 

"Boh...".

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