Su Rafa c'è lo United, che propone Ugarte o Rashford come contropartita. Ma i rossoneri preferirebbero soldi
La partenza di Rafa Leao permetterà al Milan di costruire un super attacco. Un reparto pronto ad affrontare il ritorno in Champions, sempre che in questo finale di campionato non ci siano brutte sorprese per Allegri. Il Manchester United è tornato a pensare al portoghese, già obiettivo del passato. Con Carrick terzo in classifica (e cinque posti utili per l’ingresso nella coppa europea più importante), i Red Devils programmano la squadra del futuro e un agente Fifa ha sondato il terreno con il procuratore del numero dieci e con il club di via Aldo Rossi. Lo scenario è chiaro: il Diavolo non considera più Rafa incedibile ed è pronto ad ascoltare offerte. Lo United, da canto suo, è alla ricerca di un giocatore che garantisca la superiorità numerica a sinistra e che si alterni con Cunha. La prima scelta è Morgan Rogers, l’esterno dell’Aston Villa che ha una valutazione altissima, il doppio rispetto ai 50 milioni con i quali il Milan inizierebbe una trattativa per Leao. Il talento di Almada ha scatto e qualità da top, non la continuità di rendimento dei campioni. Questo è stato il suo tallone d’Achille soprattutto nelle ultime due stagioni rossonere. Per il momento la trattativa tra le due società non è iniziata, ma c’è chi sta tessendo la tela per provare a mettere attorno a un tavolo le due dirigenze, per portare Rafa oltre Manica e magari per inserire nell’operazione una contropartita tecnica. Il Milan vorrebbe solo soldi e i pezzi del puzzle da sistemare sono diversi, ma attenzione: lo United può mettere sul tavolo un nome... interessante.
Zirkzee
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I discorsi saranno approfonditi quando la stagione di Milan e United sarà chiusa con l’approdo matematico alla prossima Champions. Gli inglesi, ai quali mancano due punti per essere al riparo da brutte sorprese, gradirebbero tagliare alcuni elementi della rosa che non rientrano più nei loro piani o che in questa stagione hanno giocato molto meno del previsto. In entrambe le categorie rientra Joshua Zirkzee che in Premier ha fatto flop dopo gli 11 gol in Serie A con il Bologna 2023-24: l’olandese ha le valigie pronte perché, se lo scorso anno aveva superato i 2.200 minuti di utilizzo e sfiorato le 50 presenze, nel 2025-26 è a quota 551 minuti e 21 spezzoni. Il Milan aveva pensato a lui nell’estate 2024, salvo poi fare marcia indietro non di fronte ai 40 milioni della clausola che chiedeva il Bologna, ma complici le commissioni pretese del suo agente, Kia Joorabchian. Adesso lo scenario è diverso e l’ex rossoblù sarebbe il terzo “tenore” di un reparto offensivo con Pulisic e Sorloth, al momento prima opzione per il ruolo di centravanti. Zirzkee non è un bomber, ma ha caratteristiche diverse rispetto a Pulisic e Sorloth e con loro si combinerebbe. Nella lista dei giocatori dello United tra i quali il Milan potrà (se vorrà) pescare, ci saranno anche il centrocampista Manuel Ugarte e l’esterno Marcus Rashford, entrambi con minori chance rispetto all’olandese. Ugarte è ai margini e Jorge Mendes lo ha offerto anche alla Juventus; Rashford può essere riscattato dal Barcellona a 30 milioni, ma non è scontato che succeda. Se il Barça non lo tenesse, Laporta potrebbe virare su Leao, ma al momento su uno sbarco di Rafa in Spagna non ci sono segnali forti, mentre la destinazione Manchester è possibile. Rashford era stato nel mirino rossonero nel gennaio 2025 ma fu accantonato per il suo ingaggio da 13 milioni netti.
Passato
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In caso di addio, Leao lascerebbe il Milan dopo essere arrivato nell’estate 2019. Ha un contratto fino al 2028 che gli garantisce 5,5 milioni netti più bonus. Lo United non avrebbe difficoltà a corrispondergli questa cifra o anche di più. Impossibile invece che il Milan ottenga i soldi della clausola rescissoria, fissata a 175 milioni quando sperava in un suo ingresso tra i migliori al mondo. Adesso Furlani e Tare si accontenterebbero... di un terzo. I fischi dei tifosi delle ultime due partite casalinghe, abbinate con l’utilizzo nel ruolo non gradito di centravanti, stanno facendo riflettere Rafa sull’addio al club che gli è entrato nel cuore. La condizione che filtra dalle persone a lui vicine è che la proposta arrivi da un top club, perché vuole lasciare il Milan solo per una società dello stesso prestigio. Al momento il no al trasferimento all’Arabia è deciso. In futuro vedremo. Di certo con il suo addio il Diavolo avrebbe i soldi per dare l’assalto al norvegese Sorloth, che vuole lasciare l’Atletico e strizza l’occhio ai rossoneri, oppure per scegliere uno degli altri “9” tenuti d’occhio: da Jackson, di rientro al Chelsea, a Vlahovic, che ancora non ha rinnovato con la Juve, passando per Gonçalo Ramos, che ad Allegri piace come Sorloth, ma costa di più ripetto all’ex Villarreal.











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