Dopo il post dello scrittore a proposito dell'episodio Kalulu-Bastoni in Inter-Juve, l'intervento alla Gazzetta del senatore
Walter Verini*
17 febbraio - 08:16 - MILANO
*Coordinatore Comitato Ultras e Criminalità in Antimafia
Mi è capitato spesso di stimare e difendere Roberto Saviano. Per il suo coraggio. Per avere aiutato a far crescere la coscienza civile del Paese. Per avere - rappresentato bene un pezzo di autobiografia di un Paese che deve fare i conti, ogni giorno, con l’illegalità, la criminalità organizzata. E con il degrado, la povertà educativa, brodo di coltura di situazioni e vite senza speranza. Mi è capitato anche di difenderlo Saviano. Per unire la mia voce contro attacchi e linciaggi nei suoi confronti. E anche quando parlò delle fragilità e delle solitudini imposte da una vita da troppo tempo blindata. Premessa necessaria, per dire di non essere d’accordo con lui, questa volta. Per le sue esternazioni fuori misura su Inter-Juventus. E il suo ragionamento sui rapporti tra ambienti del calcio e criminalità organizzata, la correlazione con il presidente dell’Inter.
simulazione
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Davvero quella simulazione di Bastoni, l’espulsione di Kalulu, l’errore dell’arbitro La Penna (cioè episodi di campo, che hanno reso tossico - nei social e nelle minacce - il clima già caldo della partita) possono essere inquadrati nel fenomeno delle infiltrazioni e della criminalità organizzata con le curve, le società? Si tratta di un fenomeno drammaticamente esistente e pericoloso, ma stavolta, per me, Saviano ha esagerato. Da un paio d’anni, in Commissione Antimafia, coordino il Comitato che si occupa proprio di questo tema. Con il contributo di Procure (a partire da quella di Milano), di organismi dello sport e del calcio, di associazioni di allenatori e arbitri, di società di calcio stiamo conducendo un lavoro con conferme e novità. La conferma è quanto profondi siano stati e in certi casi siano ancora rapporti tra criminalità organizzata, ‘Ndrangheta, estremismo nero e gruppi di ultras. Spaccio; scommesse clandestine e pressioni indebite su calciatori (ben oltre la Serie A); gestione abusiva di spazi di merchandising e di parcheggi fuori dagli stadi. Di distribuzione di biglietti per fidelizzare ragazzi e per bagarinaggio. Di razzismo. Fenomeni reali non solo a Milano. Ci sono stati omicidi, regolamenti di conti, guerre tra bande. Ma può l’espulsione di un calciatore essere incasellata in questo quadro? Davvero questo episodio confermerebbe l’esistenza di cupole intoccabili, di “ padrini” (ne viene indicato uno, il Presidente dell’Inter) che renderebbero “falsati” i campionati?
collaborazione
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Il lavoro in Commissione, le audizioni degli Uffici giudiziari che seguono inchieste e processi, che hanno portato già a condanne, hanno rappresentato una situazione diversa da quella di anni fa. Finora abbiamo audito rappresentanti di società come Juventus, Milan, Roma, Inter, Napoli, Torino, Atalanta. Sono venuti in presenza Ferrero, Scaroni, De Laurentiis, Cairo, Marotta. Programmate audizioni di Verona, Lazio. Fin qui anche da parte degli Uffici giudiziari, si è parlato di piena collaborazione delle due società milanesi (Inter e Milan) nelle inchieste e nel lavoro di bonifica, prevenzione. C’è stato stop di biglietti-omaggio a gruppi organizzati; più rigore nei rapporti con fornitori; codici etici e formazione per tesserati; clausole di esclusione oltre i Daspo; spinta a stadi di proprietà per investire più velocemente in sicurezza, videosorveglianza, contrasto all’abusivismo. Per queste cose si sono pagati prezzi: scioperi delle curve, insulti e minacce. Vuol dire che il calcio si è purificato? No. Per questo dobbiamo tutti concentraci, per prevenire, contrastare e individuare nuove strade per affermare, anche con qualche norma, buone pratiche. Una battaglia difficile, in un tempo in cui gli sport (non solo il calcio) vedono spesso prevalere interessi finanziari (talvolta anche illeciti o poco tracciabili) e pubblicitari. E Saviano lo sa meglio di tanti. Ma non si può paragonare un cartellino giallo, anche sbagliato, a Gomorra.









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