Varenne leggenda anche come stallone, quanti figli di successo

3 ore fa 3

un campione quasi invincibile, un vero mito dello sport, Varenne, ma anche un grande papà. Infatti, come riproduttore, lo stallone può vantare numeri leggendari, con una prole stimata tra i 2.500 e 2.700 puledre e puledri frutto della sua seconda carriera cominciata nel 2003, l'anno dopo il ritiro dalle corse. Il Capitano aveva battuto battuto tutti i record in pista e da riproduttore non è stato da meno.

Il primogenito, Icaro del Ronco, nacque il giorno della Befana del 2004, partorito da Vendee, una delle 150 fattrici in tutto il mondo per le quali Varenne ha avviato la sua carriera da stallone e che ha battuto tutte le altre sul tempo. Poche settimane dopo, venne alla luce la prima figlia, Iina Grif. Entrambi, con una stella bianca in fronte come il padre.
    Icaro venne presto acquistato all'asta per una grossa cifra, 150mila euro, ma le speranze di vederlo imitare la carriera del genitore svanirono presto a causa di un infortunio, così spettò ad altri suoi fratelli tenere in alto il nome della famiglia. In realtà, a ottenere il primo risultati di prestigio in Italia fu una sorella, Lana del Rio, che nel 2008 conquistò il derby italiano del trotto, seguita due anni dopo, nel 2010, da Nadir Kronos e quindi da altri tre cavalli, Olona Ok, Pascià Lest e Testimonial Ok.
    Pascià Lest è citato come uno dei figli più vincenti del grande Varenne, avendo portato a casa oltre un milione e mezzo di premi, poco più della sorella Lisa America, che ha corso anche il Prix d'Amérique, e sulla stessa linea di Vernissage Grif, che in anni più recenti ha ottenuto ottimi risultati vincendo due volte il campionato europeo e due volte il Gran Premio della Lotteria di Agnano. Tra gli altri, spicca anche Napoleon Bar, che oltre ad aver ottenuto ottimi riscontri in pista è diventato a sua volta riproduttore di successo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo