Lo stadio di San Siro si è riempito fino al terzo anello, un fiume di persone lo ha raggiunto a piedi, perché l'ultimo kilometro è stato chiuso al traffico consentendo il passaggio solo alle macchine con i lampeggianti.
Sono le auto blu che accompagnano 35 fra reali, capi di Stato e di Governo e alte cariche istituzionali della Ue e dell'Onu tra cui il segretario dell'Onu, Antonio Guterres.
Nella "Presidential Box", una fetta di tribuna rivestita di bianco su cui capeggiano in trasparenza i cinque cerchi Olimpici, hanno preso posto in 47 e tra loro c'è anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Non tutti i capi di Stato delle Nazioni in gara sono riusciti a intervenire e l'assenza che più si nota è quella di Emmanuel Macron.
"Ancora un po' nostalgici dei Giochi di Parigi... Stasera torna l'emozione. Ai nostri atleti che indossano con orgoglio i nostri colori alle Olimpiadi di Milano-Cortina, la Francia è con voi!", ha scritto su X il presidente francese rimasto a Parigi per la cerimonia di apertura ma che potrebbe invece presenziare alla chiusura a Verona.
Ci sono invece i rappresentanti di Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Georgia, Germania, Lettonia, Polonia (il presidente questa mattina ha fatto il tifo per gli atleti del pattinaggio artistico e nel pomeriggio ha incontrato la premier Meloni), Repubblica Ceca, San Marino, Slovacchia, Svizzera e Ungheria.
Grecia, Lituania, Paesi Bassi e Serbia hanno mandato i loro primi ministri. Anche la Santa Sede è presente con il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin.
Infine re e regine, come l'emiro del Qatar (che non ha atleti da applaudire ma ha portato una delegazione fatta di poliziotti e militari) o i reali dal Lussemburgo, Monaco e Paesi Bassi. E poi rappresentanti di Bhutan, Giordania e Gran Bretagna.
Dall'Inghilterra è arrivata la principessa Anna, a capo della British Olympic Association, esperta di equitazione e atleta olimpica nel 1976 a Montreal. Con lei Sir Timothy Laurence e la figlia Zara Tindall, medaglia d'argento a Londra 2012.
La distribuzione dei posti in tribuna d'onore prevede una disposizione in ordine alfabetico, con gli ultimi due della fila in rappresentanza dei Paesi che ospiteranno le prossime edizioni olimpiche invernali, Francia 2030 e Salt Lake City-Utah 2034.
Per gli Usa ci sono il vice presidente J.D Vance e il segretario di Stato Marco Rubio che tra hockey e pattinaggio artistico sono i pochi che stanno vivendo i Giochi da tifosi. Al centro, in prima fila, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e accanto a lui, in un lungo cappotto bianco, la presidente del Cio Kirsty Coventry. La Cerimonia che dichiara ufficialmente aperti i XXV Giochi di Olimpia può iniziare.
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