Un resort compra la tenuta di Rauschenberg a Captiva

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(di Alessandra Baldini) Per gli abitanti di Captiva che per 30 anni hanno vissuto fianco a fianco con Robert Rauschenberg si sta per consumare "un colossale tradimento": la fondazione intitolata all'artista texano vincitore nel 1964 a Venezia ha venduto la sua vasta tenuta di fronte al mare a un resort che già possiede vasti spazi nell'isola della Florida.
    La società alberghiera South Seas ha pagato 45 milioni di dollari per la proprietà che include la casa di Rauschenberg, il suo studio e diverse abitazioni. Rauschenberg, che negli anni Settanta si era trasferito in pianta stabile a Captiva diventandone un 'figlio prediletto', era rimasto conquistato dalla "magia" dell'isola: "è il fondamento della mia vita e del mio lavoro. La mia fonte e la mia riserva di energie".
    Questa memoria rischia ora di scomparire. La Fondazione ha deciso di vendere dopo aver constatato come la tutela della tenuta rispetto a futuri rischi ambientali (uragani, erosione costiera e innalzamento del livello del mare) avrebbe richiesto "investimenti aggiuntivi sostanziali e modifiche al sito" i cui costi non sarebbero stati sostenibili.
    È stato dunque interrotto uno dei fiori all'occhiello del lascito Rauschenberg: un programma di Residency che dal 2012 ha portato sull'isola oltre 500 creativi. Dopo l'annuncio della messa in vendita gli abitanti di Captiva hanno tentato senza successo finora di proteggere il terreno da temuti sviluppi edilizi. Sull'isola gli spazi pubblici sono limitati e una proposta, presentata lo scorso ottobre, prevedeva che il Captiva Island Fire District acquistasse poco meno di quattro ettari, mentre un investitore locale avrebbe acquisito le restanti proprietà.
    Entrambe le parti avevano concordato di preservare l'area senza modificarne la destinazione urbanistica per evitare che nuove costruzioni sull'isola mettano a rischio il fragile ecosistema, rendendo tra l'altro difficili le evacuazioni in caso di emergenze climatiche come è successo nel 2024 al passaggio dell'uragano Milton.
    "La vendita a South Seas rappresenta un tradimento monumentale da parte della Rauschenberg Foundation nei confronti della comunità di Captiva, che Rauschenberg amava e che aveva personalmente cercato di proteggere da uno sviluppo eccessivo", ha dichiarato a ArtNews Lisa Riordan, presidente della Captiva Civic Association: "Ci auguriamo che le migliaia di artisti legati a Rauschenberg e alla Fondazione possano comprendere fino a che punto la Fondazione abbia mancato nei confronti della comunità dell'isola di Captiva e dell'eredità dell'artista".
    South Seas, il cui resort già esistente è adiacente alla proprietà di Rauschenberg, non ha ancora reso noti i propri piani di sviluppo, ma nell'annuncio dell'acquisto ha cercato di rispondere alle opposizioni locali. "Vogliamo onorare l'eredità di questo straordinario artista attraverso future iniziative legate all'arte e integrando alcune delle strutture della proprietà nel nostro complesso", ha dichiarato Greg Spencer, il presidente del resort, senza peraltro precisare in cosa concretamente consisterà questo questo "omaggio".
   

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