"Abbiamo un gruppo di esperti sui
social media che sta attualmente affrontando la questione"
dell'accesso ai social per i minori "e che preparerà poi delle
raccomandazioni alla Commissione. Sulla base di queste, la
presidente Ursula von der Leyen ha detto che potremmo presentare
una proposta legislativa entro l'estate". Lo ha chiarito un
portavoce della Commissione europea durante il briefing con la
stampa, in riferimento alle dichiarazioni della presidente della
Commissione Ue.
Il portavoce ha precisato che von der Leyen "non ha usato il
termine 'divieto' ma 'ritardare'. Non è solo una questione di
accesso o non accesso ma di potenzialmente ritardare" l'accesso.
"E' una questione di tempi e di quando i ragazzi sono maturi
abbastanza per accedere a questi servizi.
"Stiamo assistendo alla rapidità fulminea con cui la
tecnologia avanza e a come essa penetri in ogni aspetto
dell'infanzia e dell'adolescenza. E il dibattito sull'età minima
per l'accesso ai social media non può più essere ignorato. E nel
corso di quest'anno, con il Digital Fairness Act, ci occuperemo
delle pratiche di progettazione che creano dipendenza e sono
dannose: cattura dell'attenzione, contratti complessi, trappole
degli abbonamenti. In Europa, la sicurezza deve essere presente
fin dall'inizio, non aggiunta come ripensamento", ha detto
Ursula von der Leyen a Copenaghen.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

4 ore fa
1








English (US) ·