Gianluigi Giannetti
22 febbraio - 08:02 - MILANO
I veicoli della Joint Task Force della Difesa che hanno garantito la riuscita dei giochi: l’assistenza delle Forze Armate italiane su un’area vastissima di oltre 22.000 chilometri quadrati e 8 differenti siti di gara
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Record lontano dalle telecamere
Un record lontano da cronografi e telecamere quello segnato dalla Joint Task Force messa in campo dalla Difesa per sovrintendere le esigenze logistiche delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, una organizzazione chiamata ad entrare in gioco in tempi rapidissimi, anche in condizioni ambientali estreme, sotto l'egida delle autorità prefettizie. Con l’efficienza riconosciuta alle Forze Armate italiane nel mondo. L’anima a motore dei Giochi invernali 2026 è una flotta di oltre 150 mezzi di derivazione commerciale e di veicoli tattici dedicata alla movimentazione del personale militare, con il contributo di ulteriori veicoli forniti dall’Associazione nazionale Alpini. Il compito è quello di coprire un’area vastissima di oltre 22.000 chilometri quadrati distribuita su 8 differenti siti di gara. Per contrastare l’accumulo nevoso, la Difesa ha schierato oltre 40 mezzi speciali del Genio per lo sgombero neve, una flotta composta da macchine di piccole, medie e grandi dimensioni. Un impegno che si ripeterà dal 6 al 15 marzo, con la quattordicesima edizione dei Giochi Paralimpici invernali.
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