Nel programma dello Yacht Club Costa Smeralda torna la storica manifestazione che ricalca l'Admiral Cup mentre il club rinforza il progetto giovani. Due regate dedicate all’altura medio-lunghe e tre alle regate a bastone
Maurizio Bertera
19 marzo - 14:15 - MILANO
Un programma di assoluto spessore quello dello Yacht Club Costa Smeralda per il 2026, nel quale spiccano senza ombra di dubbio due iniziative: il ritorno della Sardinia Cup e il rafforzamento del progetto sportivo Young Azzurra con una finestra aperta sul 2027 grazie alla novità “Call for Young Sailors". La Sardinia Cup si disputerà dal 31 maggio al 7 giugno, con partner Range Rover e il tradizionale formato che ricalca quello dell’Admiral’s Cup: una competizione con team composti da due imbarcazioni in rappresentanza degli Yacht Club partecipanti. Cinque giorni di regate, due dedicate all’altura medio-lunghe e tre alle regate a bastone, con barche Sc 1 di circa 50 piedi e Sc 2 da 40 piedi.
simbolo
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Dopo 14 anni è un ritorno alla regata simbolo dello Yacht Club Costa Smeralda, che ha contribuito a far conoscere il Club a livello internazionale. Era il 1978 quando l’allora Commodoro Gianfranco Alberini lanciò una regata che, per ben 34 anni, verrà riconosciuta come una delle più attese nel mondo velico Evento biennale, la Sardinia Cup si svolgeva in alternanza con l’Admiral’s Cup, altra prestigiosa regata tornata nel calendario 2025 del Royal Ocean Racing Club dopo 22 anni di assenza. All’edizione 2026 di Porto Cervo sono già iscritti 10 team (20 barche) provenienti da tutta Europa ma, con i termini aperti sino a metà aprile, il numero degli iscritti lieviterà di conseguenza.
progetto giovani
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Ad un ritorno al passato, lo YCCS contrappone un rinnovato impegno rivolto al futuro con il potenziamento del progetto Young Azzurra per la crescita di velisti di talento. Il programma coinvolgerà Maddalena Spanu per il WingFoil, Federico Pilloni per l’iQFOiL e Cesare Barabino per l’ILCA 7. E proprio dalla sarda Spanu sono arrivate le soddisfazioni più importanti nel 2025 con il titolo di campionessa mondiale di Wing Foil Racing, grazie al successo nell’ultima tappa della Coppa del Mondo a Jericoacoara in Brasile. Titolo che fa coppia con quello Europeo. Questo a dimostrazione dell’importanza di investire sulle giovani leve per la vela del futuro. In vista del 2027, è stata annunciata la “Call for Young Sailors”, una nuova iniziativa per i giovani attraverso cui selezionare i prossimi atleti che entreranno a fare parte del programma Young Azzurra che avrà come riferimento tecnico Pietro Zucchetti, velista con due partecipazioni olimpiche e già allenatore FIV.
cape 31
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La stagione 2026 decollerà dal 24 al 26 aprile a Porto Cervo con la nuova classe monotipo ad alte prestazioni Cape 31, impegnata nella prima tappa del circuito mediterraneo. Preludio all’importante Grand Soleil Cup, come parte sportiva della Cantiere del Pardo Week che, dal 21 al 23 maggio, riunirà tutti i brand del Gruppo. Importante l’appuntamento dal 26 al 30 maggio, con la Giorgio Armani Superyacht Regatta che aprirà la stagione mediterranea dei superyacht e vedrà una numerosa flotta composta sia da imbarcazioni in regata sia da partecipanti al Southern Wind RendezVous and Trophy, con 17 superyacht in lizza. Nel mese di giugno, ci sarà il Rolex TP52 World Championship, evento valido anche come tappa della 52 Super Series, circuito di vela professionista. Questo campionato mondiale si aggiunge agli altri due eventi di riferimento organizzati dallo YCCS con il supporto del partner Rolex: la 36a Maxi Yacht Rolex Cup (dal 6 al 12 settembre), seguita dalla Rolex Swan Cup (dal 13 al 19 settembre), 23ª edizione della regata biennale organizzata in collaborazione con il cantiere Nautor Swan, nel corso della quale verrà celebrato anche il 60° anniversario della fondazione del cantiere. Infine, a metà agosto Porto Cervo sarà coinvolta nuovamente nel passaggio della regata Palermo–Porto Cervo–Montecarlo, a supporto del Circolo della Vela Sicilia e dello Yacht Club de Monaco.










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