Maurizio Bufalini, direttore
generale di Telt, il promotore pubblico binazionale della
sezione transfrontaliera della Torino Lione, ha portato al
Salone Off di Torino, il libro "Tracce di futuro", che raccoglie
le interviste di alcuni dei protagonisti dei primi dieci anni di
attività. Il volume, scritto con l'ANSA e con l'Afp, è stato al
centro di un intervento all'Unione industriali, in uno degli
appuntamenti del Salone internazionale del libro che portano la
cultura fuori dagli spazi della fiera.
Bufalini ha ripercorso il lavoro effettuato e tracciato il
punto anche attraverso le interviste raccolte nel volume. Con
testo bilingue, ci sono voci diverse. Si leggono Christian
Masset, dal 2017 al 2023 ambasciatore di Francia in Italia,
Mario Monti, il cui governo nel 2012 firmò gli accordi
bilaterali Italia Francia, Hubert du Mesnil, presidente di Ltf
dal 2013 e di Telt dal 2015 al 2022, Vera Fiorani, membro del
Cda di Ltf, Louis Besson, che tra il 2001 e il 2020 guidò la
delegazione francese della Commissione intergovernativa, Josiane
Beaud, che la guida dal 2020, Marie-Pierre Cordier, direttrice
giuridica di Telt dal2015 al 2022, Paolo Foietta, capo della
delegazione italiana nella Cig dal 2015, Giuseppe Petronzi, in
quegli anni dirigente della Digos a Torino, con un ruolo
centrale nella gestione delle tensioni legate al movimento No
Tav, Marco Imarisio, inviato del Corriere della sera, e Laurens
Jan Brinkhorst, dal 2014 al 2018 coordinatore europeo del
Corridoio Mediterraneo della rete Ten-T, di cui il progetto
della Torino-Lione fa parte.
Nel corso della presentazione a Torino sono state proiettate
anche alcune interviste video, a Foietta e a Beaud, a Monti e a
Masset. In dialogo con Bufalini in sala un sindaco del
territorio, Piero Nurisso, di Gravere, l'imprenditore Filippo
Colombino di Cavit e il console onorario di Francia Emanuele
Chieli.
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