Nell'andata delle semifinali di Coppa Italia giocherà dall'inizio Frattesi, da adattato, a supporto di Esposito. Una scelta per non spremere il francese, e pure una punizione
Avete presente quelle medicine che lasciano un gustaccio metallico in bocca dopo averle buttate giù necessariamente con un po’ d'acqua? Quel sapore ferroso che può avere per esempio… la Coppa Italia, quando i giocatori la baciano dopo averla conquistata. Eccola, la medicina di Marcus Thuram ai mali dell’ultimo periodo. Il francese si augura che il sapore amaro maturato nelle ultime settimane a causa di prestazioni opache possa essere sostituito già questa sera dal farmaco-Coppa, per lasciarsi alle spalle pochi gol segnati, poca fame sotto porta e una posizione sempre più in bilico all’interno del gruppo nerazzurro. Perché Pio Esposito ormai appare ben più imprescindibile di lui, perché contro il Genoa sabato scorso si è cominciato a sentire qualche mugugno di San Siro (ancora soft) dopo gli errori di Tikus, e soprattutto perché già da stasera potrebbe arrivare una svolta in un senso o nell’altro. Thuram partiva in ballottaggio per affiancare Esposito. Non con Pio - e questa è già la prima conferma di quanto scritto sopra -, ma con Frattesi che effettivamente agirà in posizione quasi di trequartista o seconda punto, appena qualche metro più indietro rispetto all’ex Spezia. Una scelta dettata in ogni caso dalle assenze di Lautaro e Bonny, ma le fatiche di Thuram impongono all’Inter una riflessione più profonda: con Lautaro e Pio intoccabili nel parco attaccanti nerazzurro e Bonny sempre utile sia quando gioca dal 1’ sia in corsa, chi partirebbe se un domani dovesse salutare un attaccante?
come l'anno scorso
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Thuram ha segnato un solo gol nelle ultime 13 partite dell'Inter, per di più nel comodo 0-5 di Reggio Emilia contro il Sassuolo. E oggi sta personalmente vivendo una stagione pericolosamente simile a quella di un anno fa: avvio sprint, digiuni più o meno intermittenti, difficoltà costanti. Nel 2024-25, Tikus partì col botto segnando 7 gol nelle prime 7 di Serie A prima di smarrirsi, ritrovarsi e perdersi ancora sul lungo periodo. I gol segnati in quasi 6 mesi da fine dicembre 2024 alla fine del campionato? Due, contro Empoli e Parma. Statistiche pericolosamente simili a quelle attuali, tanto che Chivu per l'andata della semifinale di Coppa Italia si affiderà a Frattesi. Certo, la mossa tattica è studiata anche per avere un'alternativa offensiva a gara in corsa e non esasperare i muscoli di Thuram in vista del derby di domenica, ma la scelta resta ugualmente forte. Qui c’è bisogno di una svolta, perché Lautaro è intoccabile ed Esposito forse ancor più del Toro. Adesso, un futuro ancora nerazzurro è tutto nelle mani di Tikus. O, meglio ancora, tra i piedi...









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