Tennisti uniti contro gli Slam, cosa c'è dietro la protesta

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 Jannik Sinner of Italy attends a press conference on day three of the Internazionali BNL D'Italia at Foro Italico on May 07, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

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Quanto valgono i tennisti rispetto al circuito? Chi decide della distribuzione dei ricavi? E, soprattutto, per chi è davvero questa protesta? Tutte le domande dietro il fronte più caldo del tennis

Arianna Ravelli

Vicedirettore

9 maggio - 10:28 - MILANO

Che uno degli ambienti più competitivi e individualisti che esistano, come il tennis, veda giocatori e giocatrici uniti in protesta contro i tornei del Grande Slam, non è una circostanza banale. E dietro la richiesta di una distribuzione più equa dei ricavi non c’è solo avidità, come si tende a liquidare la vicenda. Ci sono domande più complesse (e interessanti): quanto vale davvero chi produce lo spettacolo? E chi decide quanto deve essergli riconosciuto? In definitiva: chi controlla davvero lo sport?

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