Un Rafa in bella evidenza al Mondiale è un'ottima notizia solo per ingolosire le pretendenti: la strada tracciata è quella
Di colpo, in una sola partita, si è ripreso tutti i fondamentali smarriti da mesi (anche quelli che non sono mai stati il suo forte, a essere onesti): scatto, dribbling, cross, tiro. Sarà successo per una maglia da titolare che non era attesa (da nessuno, lui compreso), o più banalmente perché la pubalgia finalmente è solo un brutto ricordo e adesso la gamba va. Fatto sta che Rafa Leao è stato uno dei grandi protagonisti nella vittoria del suo Portogallo contro la Croazia. Per una volta, verrebbe da dire, ne è uscito meglio lui del maestro Modric.
pezza
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Ci sono stati momenti in cui ha pure ritrovato il sorriso al momento di calciare, cosa che non si vedeva da tempo. Ha fatto effetto rivedere la vecchia versione di Rafa, indubbiamente. Quella che ti seduce, che ti circuisce al punto da far dimenticare quando si trasforma in Mister Hyde. Sui social adesso più di qualcuno è già lì a chiedersi se non sarebbe il caso di provare a mettere una pietosa pezza sulla situazione, cercando di trovare un modo per andare avanti. Mentre altri assicurano che senza Allegri tornerebbe a essere il Rafa di una volta (che però, anche nei momenti migliori, non è mai riuscito a trovare un vera continuità di rendimento). Di certo Leao stavolta ha segnato un punto secco a suo favore perché si trattava di una sfida dentro-fuori, era alla prima da titolare in questo torneo e lui l'ha nobilitata con la giocata decisiva per la testa di Gonçalo Ramos.
pratica
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Leao che manda in gol il nuovo centravanti rossonero è indubbiamente la narrazione migliore che potesse sgorgare da questo sedicesimo di finale. Ma si tratta di una cartolina che, per quanto affascinante, non è destinata a cambiare la realtà dei fatti. E' dal mese di maggio che il Milan ha deciso, a prescindere da tutto (anche dalle sgradite dichiarazioni del giocatore), di collocare il portoghese sul mercato. Lui considera conclusa l'avventura a Milanello, ma lo stesso vale per il club. I primi contatti con il suo entourage hanno peraltro confermato lo scenario: Rafa è sul mercato e non è una partita in nazionale, per quanto ben giocata, a cambiare la situazione. Semmai è qualcosa che potrebbe aiutare a snellire e sveltire la pratica. Un Leao in questo spolvero si candida evidentemente a una maglia da titolare anche negli ottavi contro la Spagna (6 luglio, ore 21 italiane), e se lo stato di forma fosse confermato qualcuno in Europa potrebbe finalmente bussare alla porta del Milan.
vetrina
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Come è noto, fino a questo momento ha ricevuto proposte concrete soltanto dalla Turchia (Galatasaray, Fenerbahçe), mentre lui strizza l'occhio in massima parte a Inghilterra e Spagna. Da Casa Milan fanno sapere che occorrono almeno 60 milioni. Il Mondiale come la più classica delle vetrine allora, e anche se Rafa si è svegliato un po' tardi c'è ancora modo di rimediare. "Quando abbiamo questo spirito la stanchezza scompare, e io ho continuato fino all'ultimo minuto - ha detto nel dopogara -. È stata una stagione complicata e non avevo molti minuti nelle gambe. Rispettiamo la Spagna, che ha grandi giocatori, ma anche noi entreremo in campo per vincere". Per una volta, nessun accenno al futuro. Non che se ne sentisse la mancanza.










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