La più grande rimonta nella storia
delle finali Nba e New York vede avvicinarsi il titolo. I Knicks
si prendono gara 4 battendo San Antonio 107-106, portandosi così
3-1 nella serie che vale l'anello del campionato di basket
americano: dopo un primo tempo praticamente perfetto, gli Spurs
sembravano dover bissare il successo della sfida precedente, e
invece hanno dilapidato un vantaggio di 29 punti, subendo la
rimonta record che avvicina il quintetto della Grande Mela al
trionfo. I Knicks, sostenuti dal tifo di casa e un parterre di
vip che contava da Taylor Swift a Spike Lee, ha ora la chance di
vincere il suo terzo trofeo, che manca a New York dal 1973. Solo
una squadra sotto 3-1 nelle finali NBA è poi riuscita a vincere:
i Cavaliers di LeBron James nel 2016 contro i Warriors di
Stephen Curry. Per gli Spurs di Victor Wembanyama il rammarico
di aver buttato via il match dopo un avvio fulminante e un primo
tempo chiuso in vantaggio 76-49, grazie a Dylan Harper (21
punti). A trascinare New York nell'incredibile risalita Jalen
Brunson, mattatore con 36 punti 5 rimbalzi e 7 assist: il
miracolo che può valere il titolo però lo compie OG Anunoby (33
punti) protagonista del canestro decisivo a 1.2 secondi dalla
sirena che ha mandato in delirio il Madison Square Garden.
"Questo deve essere il tiro più iconico nella storia del basket
di New York - ha detto l'allenatore dei Knicks, Mike Brown -.
Per tutto l'anno abbiamo parlato di impegno collettivo di fronte
alle avversità. Bisogna viverlo per capire quanto siamo uniti in
questi momenti. I nostri giocatori hanno dimostrato la loro
resilienza. Sul fronte texano, Wembanyama, che aveva iniziato la
partita in modo impeccabile, è crollato insieme a tutta la sua
squadra, chiudendo con 24 punti. "Le cose possono andare in due
direzioni, una positiva e una negativa. O ti arrendi, o usi la
situazione per diventare più forte, per unirti come squadra, e
so che è quello che faremo. Fa male" ha detto il campione
francese, fischiato dal pubblico fin dal riscaldamento. Momenti
di tensione si sono vissuti fuori dal mitico impianto
newyorchese: la polizia ha effettuato infatti diversi arresti
dopo gli scontri scoppiati tra i tifosi delle due franchigie:
gli incidenti si sono verificati a Manhattan durante la partita,
a pochi isolati dall'arena che ospita le finali Nba. Domenica
gara 5 a San Antonio: gli Spurs cercheranno il successo in casa
per restare aggrappati alla corsa, New York si gioca il match
point per chiudere la serie e riportare nella Grande Mela il
titolo che manca da oltre 50 anni.
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2 giorni fa
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