Stellantis: in arrivo Alfa Romeo Giulietta, Fiat Grizzly e Citroën 2CV, cosa succede a Lancia

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Gianluigi Giannetti

21 maggio - 19:25 - MILANO

Con il nuovo piano strategico FaST Lane arriva la nuova piattaforma modulare Stla One predisposta per l’ibrido e l’elettrico: l’obiettivo in Europa si sposta su modelli piccoli e medi, ma la novità è anche la e-car elettrica a batetrie da 15 mila euro

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Le auto che verranno

Il ritorno della Citroën 2CV, la e-car elettrica da 15 mila euro e il debutto di quella che conoscevamo come GigaPanda con il suo nome definitivo, ovvero Fiat Grizzly, ma anche il futuro di Alfa Romeo con l’arrivo della Giulietta. Non sono certo i sessanta miliardi di dollari di investimenti annunciati entro il 2030 a livello mondiale a raccontare al grande pubblico il piano strategico FaST Lane presentato da Stellantis. L’interesse maggiore va al debutto di nuovi modelli e alla tipologia di motore di cui disporranno. Una indicazione determinante arriva però subito, con la nascita della piattaforma modulare Stla One, destinata a fare da base a vetture di segmento B, C e D, dunque spaziando dalle utilitarie fino ai Suv medi. Sempre con una filosofia multi energia, cioè con la possibilità di adottare motori elettrici ma anche ibridi evoluti. Stellantis dunque razionalizza la sua gamma, ma stavolta partendo dai fondamentali. All’interno del gruppo solo Fiat, Jeep, Peugeot e Ram avranno il rango di marchi principali, mentre Alfa Romeo, Opel, Citroën, Dodge e Chrysler vengono di fatto retrocessi a livello di marchi regionali, con un accesso tendenzialmente più lento alle innovazioni tecnologiche. Il piano strategico FaST Lane riserva poi all’Italia una sorpresa sgradita, cioè attribuisce il grado di marchio specializzato a Lancia, ovvero coordinato da Fiat e destinato a realizzare singoli modelli destinati solo ad alcuni Paesi. Identica sorte è toccata al marchio DS, la cui responsabilità ora passa a Citroën. Strategie che però non vincono sulle notizie. Quali saranno le novità che ci aspettano nei prossimi mesi? Scopriamole insieme.

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