Sta arrivando Fils: batte Rublev e conquista Barcellona

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Il 21enne francese vince il terzo Atp 500 dopo Amburgo e Tokyo 2024. Da domani tornerà al 25° posto del ranking Atp

Pellegrino Dell'Anno

19 aprile - 18:55 - MILANO

Arthur Fils, ora lo si può dire ufficialmente, è tornato. Dopo la finale a Doha e le grandi prestazioni sul cemento nordamericano in seguito all'infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi tutta la seconda parte di 2025 lontano dal campo, il francese torna anche a vincere un titolo Atp. Lo fa a Barcellona battendo in una buona finale, dove lui è sembrato il veterano e non un ex n.5 al mondo, 6-2 7-6(2) Andrey Rublev. La potenza del russo, abbinata però a una tattica troppo scarna, non ha potuto nulla contro la sana arroganza, data dalla gioventù, di Fils. Che vince il terzo Atp 500 dopo Amburgo e Tokyo 2024. Da domani tornerà tra i primi 25, proprio in 25esima posizione, e soprattutto sarà n.6 della Race, la classifica che tiene conto dei risultati ottenuti nel 2026. Dietro soltanto Sinner, Alcaraz, Zverev, Medvedev e Shelton. 

Il match

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All'inizio è in realtà Rublev a fare la partita, sfruttando anche un Fils non molto preciso. Va così subito avanti di un break, costringendo il francese ad inseguire. Ma è uno svantaggio che dura fin troppo poco. Arthur inizia a spingere da fondo, insistendo molto sulla diagonale di rovescio, che lo favorisce non di poco rispetto a Rublev, che non reagisce come vorrebbe. Soprattutto sulla seconda Andrey è troppo attaccabile, e permette a Fils di incidere, come dimostrano gli 8 punti su 10 vinti sulla seconda del russo nel solo primo set. Così si spiega il rapido 6-2 che manda in vantaggio il classe 2004. Che è bravissimo, nel secondo set, ad annullare tre palle palle break consecutive dallo 0-40 nel game d'apertura. E così torna a prendere il controllo di un incontro in cui è andato in crescendo, come dimostrano i 22 vincenti totali, a fronte dei soli 9 messi a segno da Rublev. E non è bastato al n.15 Atp annullare tre match point nel decimo gioco forzando il tie-break. La freschezza e le maggiori armi di Fils hanno finito per fare la differenza, andando a chiudere con un super punto in difesa, forzando l'errore del russo, un tie-break dominato. 

Numeri

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Fils si conferma un giocatore di prima qualità, che può inserirsi, se dovesse stare bene fisicamente più a lungo, anche nei discorsi per i migliori al mondo. L'età è tutta dalla sua parte, visto che deve ancora compiere 22 anni. È già il miglior francese, alla pari con Monfils, per Atp 500 vinti, con tre. Ma lui ha ancora tutta la carriera davanti, e da domani sarà n.1 del proprio Paese, superando Rinderknech. In termini di ranking, essendo n.30 del mondo all'inizio del torneo, è anche diventato il terzo campione con il ranking più basso nel torneo dal 2000, superando Gaston Gaudio che era n.64 nel 2002 e Marat Safin n.35 nel 2000. Un giocatore completo, con vittorie su top 10, padroni di casa ed ex campioni 1000, superando Musetti, Jodar e Rublev in tre giorni. Il tennis ha ritrovato un grande protagonista.

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