Spalletti è a Torino, e la Juve accelera: oggi vertice per Kolo Muani, poi avanti per Dibu Martinez e Lobotka

23 ore fa 2

Il tecnico della Juve alla Continassa, mentre a Rimini l’ad Carnevali incontra il Psg per l'attaccante. Da risolvere anche le questioni portiere e regista

Prima la grande festa, poi i bagagli destinazione Continassa. Luciano Spalletti ha salutato l’estate, la sua, in mezzo agli amici di sempre nella tenuta di famiglia "La Rimessa": tra gli invitati anche Gigi Buffon con la moglie Ilaria D’Amico e Marco Masini per un palco d’eccezione. Spente le luci nelle colline tra Empoli e Firenze, il buen retiro dell’ex ct azzurro, è il tempo di riprendere la strada per Torino dove, nelle prossime ore, Spalletti riannoderà un filo del discorso, di fatto, mai interrotto: sul tavolo, al secondo piano di casa Juventus, un bel numero di dossier e il pieno di riflessioni aperte e da chiudere.

progetto

—  

Ferie finite, dunque. E un salto nel nuovo mondo bianconero da ridisegnare: a Torino, il tecnico toscano avrà modo di confrontarsi faccia a faccia con l’amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali. Spalletti viene raccontato come un allenatore in attesa di novità, ma, allo stesso tempo, accompagnato da un bel carico di fiducia nei confronti del vertice societario dopo il divorzio da Comolli: il rapporto con Carnevali funziona e a testimoniarlo è l’abbraccio tra i due nell’iconica foto di Forte dei Marmi della scorsa settimana. E i dossier? Luciano da Certaldo è stato rassicurato sul nome di Kolo Muani: quella di oggi – in agenda c’è il probabile vertice tra i club a Rimini - potrebbe essere una tappa chiave nell’estenuante trattativa tra la Juventus e il Paris Saint Germain sul futuro dell’attaccante francese. Ma, stavolta, il finale sarà diverso rispetto a quello scritto la scorsa estate perché ci sono tutte le condizioni per la fumata bianca. Kolo Muani ha raggiunto l’intesa con i bianconeri sulla base di un contratto di cinque stagioni a cinque milioni di euro all’anno, rimane da far accettare ai francesi l’offerta da 35 milioni.

portiere

—  

Oltre Kolo, ecco il dilemma che riguarda il portiere: chi prenderà il posto del "bocciato" Di Gregorio? Spalletti tifa per l’esperto e carismatico Dibu Martinez, campione del mondo in carica e alla ricerca della felicità con l’Argentina in America: l’Aston Villa, club d’appartenenza, si sta mostrando meno rigida nelle sue richieste – dai 10 ai sette milioni -, ma, per la Juventus, non basta. Martinez piace a Luciano, Luciano a Martinez: nel mezzo la spinta del tecnico per uno sforzo ulteriore da parte dell’ad Carnevali. 

empatia

—  

Attaccante e portiere: Kolo Muani non chiuderà il cerchio là davanti, mentre Vicario, Milinkovic-Savic e Oblak sono le alterative eventuali in caso di missione fallita sull’argentino Dibu. La presenza di Spalletti nel suo ufficio alla Continassa – la squadra si radunerà il 13 luglio – sarà anche l’occasione per definire mosse e strategie là dove, spesso, nascono le vittorie: in regia. Non è un segreto raccontare le preferenze dell’ex ct azzurro: all’allenatore piace, e non poco, Stanislav Lobotka, stella del suo Napoli da scudetto tre anni fa. Aurelio De Laurentiis è a conoscenza del desiderio del centrocampista slovacco – a Lobotka piacerebbe cambiare aria -, ma non scende di un euro sotto la valutazione dei trenta milioni. Troppi, al momento, per il bilancio della Continassa. Cercare uno come Lobotka non vuol dire aver bocciato Manuel Locatelli, anzi: vorrebbe dire completare un settore dove, spesso, è mancato chi potesse dare fiato al capitano bianconero. Spalletti, nelle prossime ore, dovrà mettere ordine in una difesa destinata a cambiare pelle: in attesa di capire gli umori di Bremer, Gatti è in uscita così come Cabal e su Cambiaso ruotano molti punti interrogativi. In entrata, Lucumì e Muharemovic sono i profili individuati per dare un senso alla rivoluzione della retroguardia. Spalletti è in arrivo a Torino, le sue ferie se le è portate via la grande festa alla “La Rimessa”, là dove il tecnico toscana ama ricaricarsi nella natura.

Leggi l’intero articolo