Spalletti: "Doveva andare così... Conceiçao e Zhegrova poco lucidi, ma ci gira anche male"

2 ore fa 2

Il tecnico bianconero analizza il bruciante ko di Cagliari, originato dal gol di Mazzitelli

Fabio Russo

Giornalista

17 gennaio - 23:13 - MILANO

"Doveva andare così". È fatalista Luciano Spalletti dopo la sconfitta per 1-0 contro il Cagliari, che mette fine alla striscia di risultati positivi dei bianconeri e rischia di farli ritrovare quindi dopo la partita della Roma. "Il Cagliari ha meritato perché ha lottato su ogni pallone, si è chiuso bene e ha tentato di ripartire - esordisce l'allenatore della Juve a Sky -. Non siamo riusciti a essere più cattivi, ma ci sono delle partite che devono andare così. Ora si pensa a quella successiva". Spalletti, però, non lesina critiche ai suoi. Soprattutto a Conceiçao e Zhegrova per l'atteggiamento tenuto all'ingresso in campo. "Anche se hanno le caratteristiche per entrare nella densità, si lasciano un po' trascinare dalla frenesia e perdono di lucidità - punge -. Conceiçao veniva a fare il mediano, Zhegrova uguale, allontanandosi dalla zona calda dell'area, quindi Kalulu doveva andare a fare la fascia e Kelly uguale dall'altra parte. Sotto questo aspetto qui gli si può andare a dire qualcosa per essere più nei ruoli e nelle posizioni". 

spalletti dopo cagliari-juve

—  

Il tecnico juventino, comunque, prova a mandare un messaggio positivo alla squadra. "È inutile stare a piangere su quello che si è fatto, son tutti con la testa tra le mani. Noi dobbiamo fare la partita con cattiveria e sfruttare qualche episodio in più - spiega -. Abbiamo un obbligo verso il ruolo e la professione che facciamo: dobbiamo essere pignoli verso noi stessi di prendere tutti i vantaggi perché ognuno può dare un risultato. Vediamo se nella partita successiva ci metteremo qualcosa di più di ingegno e bravura, un pezzettino in più". Ma la chiusura è ancora amara. "Yildiz è stato sfortunato in 2-3 episodi. Io dentro la nostra partita ho visto 4-5 episodi in cui ci è girata male. E diventa difficile fare delle analisi", conclude Spalletti.

Leggi l’intero articolo