Spalletti chiede alla Juve i suoi fedelissimi: dopo Kim e Alisson, spunta Emerson Palmieri. Le trattative

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Il tecnico vuole rinforzi con cui ha già feeling: Emerson lo lanciò lui alla Roma 10 anni fa

Filippo Cornacchia

Giornalista

31 maggio - 09:54 - TORINO

Meglio una ex, con i suoi pregi e i suoi difetti, piuttosto che una ragazza bella, ma vista sfilare soltanto in passerella o in televisione. Il colpo di fulmine con gli Openda e gli Zhegrova non è scoccato. Affascinanti per gli algoritmi, ma deludenti in campo. Luciano Spalletti non si vuole più scottare, punta sull’usato sicuro. "Adesso voglio partecipare anche io alla costruzione di una Juve più forte". L’allenatore bianconero lo ha detto pubblicamente, prima e dopo il derby col Torino, e lo ha ripetuto nel summit di venerdì con John Elkann e con l’ad Damien Comolli. Il messaggio è chiaro: rinforzi da Juve, di qualità e carattere. Meglio se già passati dalla Serie A, preferibilmente vecchi allievi. Prima gli uomini e poi le statistiche dei calciatori. Spalletti vuole puntare sui fedelissimi e la società farà il massimo per accontentarlo. Se il caos scoppiato nelle ultime ore a Liverpool, con l’esonero del tecnico Slot, potrebbe riaprire clamorosamente la “partita” per il portiere Alisson, l’ex Napoli Kim (Bayern) resta il preferito per il post Bremer. Alla Continassa tengono le antenne dritte anche sui terzini sinistri. Dopo l’uscita di scena dello svincolato Robertson (Liverpool), che con la salvezza del Tottenham ha tenuto fede al precontratto firmato in inverno, nei radar bianconeri è finito Emerson Palmieri del Marsiglia, una sorta di “figlio calcistico” per Spalletti. Una bella inversione a u rispetto allo shopping di Comolli della scorsa estate, con tutta gente che il campionato italiano al massimo lo aveva seguito al video. 

garantisce lucio

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Emerson Palmieri è l’ultima idea per la fascia sinistra. Un po’ i tanti movimenti attorno ad Andrea Cambiaso, uno dei possibili sacrificati in nome del bilancio e della retrocessione in Europa League: dal Como al Chelsea. E un po’ l’addio in scadenza di Filip Kostic e il probabile divorzio con Juan Cabal. La Juventus sta valutando il 31enne laterale del Marsiglia, ritornato sui suoi livelli nei mesi trascorsi in Francia, la maggior parte dei quali insieme a Roberto De Zerbi: 37 presenze e 3 assist. Spalletti ha fatto svoltare la carriera di Emerson dieci anni fa a Roma e ai tempi del Napoli lo avrebbe rivoluto con sé. L’italo-brasiliano si butterebbe anche nel fuoco pur di aiutare il tecnico di Certaldo. Di sicuro lascerebbe volentieri il Marsiglia per riabbracciare il “papà” a Torino. L’entourage di Emerson è lo stesso di Douglas Luiz e la sua candidatura è riemersa nei discorsi dei giorni scorsi per il regista non riscattato dall’Aston Villa. Lucio conosce alla perfezione il terzino e l’ex giallorosso sa come si vince. Emerson ha conquistato tutte le competizioni Uefa: Europa League, Champions e Supercoppa europea col Chelsea, Conference col West Ham. In mezzo il trionfo più bello: l’Europeo festeggiato con l’Italia del ct Mancini. 

alisson atto 2

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Emerson è sbocciato nella seconda Roma di Spalletti, quella in cui ha preso il volo Alisson. Il 33enne portiere brasiliano ha un accordo di massima con i bianconeri da diversi mesi. Il Liverpool a inizio settimana ha gelato il numero uno e la Juventus. Semaforo rosso alla partenza: la dirigenza e il tecnico Slot non volevano privarsi della leadership di Alisson dopo gli addii di Salah e Robertson. Sembrava un discorso chiuso, almeno fino a ieri: invece il terremoto scoppiato a Anfield potrebbe riaprire la partita. I Reds hanno esonerato Slot e la scossa potrebbe allargarsi alla dirigenza. Alisson ribadirà la sua voglia di Juve al nuovo allenatore. Spalletti incrocia le dita, come per Kim.

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