Sinner, il programma verso Wimbledon: visita al J Medical per capire che è successo a Parigi, poi riposo e...

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A metà settimana i test medici dopo il malore e il ritiro al secondo turno del Roland Garros. Poi riposo e allenamenti mirati

31 maggio - 10:39 - PARIGI

La quiete dopo la tempesta. Per Sinner, dopo la drammatica eliminazione al secondo turno contro Cerundolo, questi sono i giorni dell’elaborazione della delusione. Il numero uno del mondo ha sempre dimostrato di saper emergere più forte dalle difficoltà, e il riposo che si concederà almeno fino all’8 giugno gli servirà per disintossicarsi dalle scorie fisiche e mentali dell’inattesa e dolorosa sconfitta parigina. Intanto, resta prenotata una camera a Torino in vista degli accertamenti al JMedical, dove peraltro c’è già Musetti che sta svolgendo la riabilitazione per la lesione al retto femorale comparsa a Roma: il lungo ponte per la festa della Repubblica ha consigliato di muoversi senza fretta, per cui Jannik potrebbe sottoporsi ai test medici a metà della prossima settimana. 

splendore sull'erba

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Il check-up dovrà approfondire le cause del malessere improvviso che lo ha svuotato di energie nel match di giovedì e che seguiva la piccola crisi patita (e poi risolta) anche a Roma contro Medvedev. Nel frattempo, per dieci giorni non toccherà la racchetta dedicandosi solo al recupero, trascorrendo anche un po’ di vacanza: potrebbe raggiungere la fidanzata Laila a Copenaghen. Riprenderà poi ad allenarsi tra due lunedì, quando mancheranno esattamente tre settimane al debutto a Wimbledon, fissato per il 29 giugno: da tradizione, il campione in carica inaugura la prima sessione diurna sul Centrale. Saranno 21 giorni decisivi non soltanto per la preparazione dello Slam londinese, ma anche per proiettarsi con il serbatoio di energie di nuovo al massimo verso la seconda parte della stagione. Jannik al Roland Garros ha sicuramente pagato, tra le altre cose, la mancanza del richiamo fisico durante la lunga cavalcata che lo ha portato a vincere cinque Masters 1000 di fila, ora questo intervallo temporale, in cui non ci saranno tornei prima dei Championships, verrà sfruttato per un intenso lavoro atletico: non va dimenticato che dopo Wimbledon si gioca la breve ma intensa stagione americana sul cemento, con almeno due tornei, Cincinnati e gli Us Open, che presentano condizioni climatiche spesso estreme, con caldo e umidità soffocanti (non a caso, l’anno scorso in Ohio si ritirò in finale con Alcaraz). Nel frattempo, Sinner sarà entrato nella top ten dei n.1 del ranking con più settimane in vetta, superando a metà luglio le 80 di Lleyton Hewitt (domani la Volpe Rossa arriva a 75) e puntando decisamente alla tripla cifra (101) di Agassi. In attesa di ritrovare Carlitos. Perché il mondo ha bisogno di loro.

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