Spalletti alza il muro: dopo Celik arriva anche Lucumi. E Cabal va al Bologna

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Il colombiano sarà bianconero per circa 20 milioni entro fine settimana, decisiva la volontà del giocatore. Contratto in definizione

Gugliemo Buccheri

13 agosto 2026 (modifica alle 23:39) - TORINO

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Una fumata bianca attesa, ma non scontata. Jhon Lucumi diventerà un giocatore della Juventus entro fine settimana perché la volontà del difensore colombiano ha sparigliato i giochi e perché i giochi hanno visto confrontarsi società i cui vertici sono legati da un rapporto costruito sulla conoscenza e sulla stima: Giovanni Carnevali e Claudio Fenucci. 

contratto

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Lucumi è sempre stato la prima scelta del tecnico bianconero Luciano Spalletti, quel profilo mancino che va ad arricchire di qualità e fisicità una difesa già ricca: il colombiano non ha mai avuto dubbi dal momento in cui alla sua porta ha bussato il club della Continassa. Tradotto: l’ormai ex difensore bolognese ha comunicato alla società e ai suoi agenti che avrebbe lasciato l’Emilia solo per Torino e così sarà. L’accordo è sul tavolo, il contratto in definizione: nelle prossime ore, come detto entro domenica l’annuncio. Lucumi va di corsa dentro una carriera che deve toccare il suo punto più alto e, nelle sue riflessioni, può accadere proprio in bianconero e proprio con un allenatore, l’ex ct azzurro, che sa come migliorare i suoi ragazzi e spingerli al meglio. In principio, il Bologna chiedeva poco meno di trenta milioni, ora è sceso a poco più di venti, l’equilibrio verrà trovato a quota venti con la dirigenza della Continassa che ha abbandonato l’idea di rimandare di una stagione l’affare per ottenere il sì del difensore a costo zero vista la scadenza del contratto tra il colombiano e il club di Joe Saputo il prossimo giugno.

cabal

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Là dietro, Spalletti può brindare al secondo colpo in entrata: prima Celik, poi Lucumi. Colpi non da effetti speciali, ma colpi che danno il senso della strada intrapresa dalla Juventus: arrivano profili di grande personalità oltre che di un’intelligenza tattica non banale. Lucumi ha trasmesso al tecnico toscano quell’entusiasmo che può diventare contagioso e lo è diventato: a Spalletti, si sa, piacciono giocatori che sanno unire doti tecniche e doti morali nel senso di appartenenza e consapevolezza della maglia che si sposa. Lucumi diventerà bianconero entro domenica, Cabal potrebbe diventare rossoblù a breve: non subito, ma nell’immediato futuro. Su Cabal, la Juventus aveva investito in aspettative e curiosità e l’investimento, seppur destinato ad interrompersi, nelle intenzioni del club può dare i suoi frutti, prima o poi: da qui la scelta di privarsene in prestito per cercare un po’ di spazio e gloria là dove può essere valorizzato. Bologna, per Cabal, rappresenterebbe la piazza giusta e logica, ma alla Continassa vogliono ascoltare eventuali nuove richieste prima di lasciarlo partire per l’Emilia.

Bologna's Jhon Lucumi   during the Serie A soccer match between Inter and Bologna at the San Siro  Stadium in Milan , north Italy - Sunday, January 04 , 2025. Sport - Soccer . (Photo by Spada/Lapresse)

con bremer

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Arriva Lucumi, l’ex ct azzurro brinda: la coppia con Bremer o le possibilità di variare in modo profondo la retroguardia senza abbassarne il livello è, sicuramente, un valore aggiunto che Spalletti conosce bene. Il colombiano è chiamato alla stagione della consacrazione e a un futuro da protagonista in un club che punta alla definitiva ripartenza dopo annate un po’ così: l’ultima ha fatto tappare gli occhi ai tifosi. Juventus e Bologna si sono parlate a lungo in queste ore, dialoghi come detto, facilitati dall’amicizia, vera, tra Carnevali e Fenucci. Il resto o, meglio, il più l’ha fatto lo stesso giocatore perché voleva sbarcare sotto la Mole ad ogni costo e, sotto la Mole, sbarcherà. Cabal lavora e, intanto, aspetta di fare il percorso al contrario: per lui, la via Emilia potrebbe avere il peso della svolta dopo un periodo anche sfortunato per colpa degli infortuni, gravi. Lucumi saluta una città che ha imparato ad apprezzarne il carattere oltre a ciò che sa fare sotto i riflettori: la sua avventura in rossoblù è di quelle che non si dimenticano facilmente. Su di lui si erano concentrate le attenzioni anche di diversi club della Premier League, ma l’affondo bianconero è stato il più convincente fin dalle prime chiacchierate. Spalletti comincerà a conoscerlo da vicino all’inizio della prossima settimana, quella che porterà al debutto in campionato della Juventus a Frosinone: una conoscenza che potrà basarsi sulla credibilità di un ragazzo abituato all’atteggiamento del leader ma, allo stesso tempo, in perenne ricerca di ciò che lo fa stare meglio. La difesa della Continassa è più ricca di prima.

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