Festa azzurra nella magica serata di Birmingham con Dariya Derkach che conquista una storica medaglia d'oro nel salto triplo femminile agli Europei di atletica. L'azzurra si laurea campionessa europea prendendo il comando fin dal primo tentativo con 14.53 e non lo lascia più, migliorandosi ulteriormente al quarto salto con 14.60, primato personale e miglior misura europea della stagione. Argento alla belga Saliyya Guisse con 14.46, bronzo alla bulgara Aleksandra Nacheva con 14.40. Per l'Italia è la sesta medaglia di questi Europei.
Dariya Derkach
Un successo ancora più significativo per l'azzurra, dopo un difficile 2025, segnato da due interventi alle caviglie, e affrontato con una determinazione fortissima per tornare al vertice. "La serata più bella della mia carriera - festeggia l'azzurra dopo la conquista dell'oro - sono contentissima. E' stata una bella gara". Nel finale di serata arriva anche il quinto posto di Francesco Pernici negli 800 metri: oro all'irlandese Mark English, davanti al croato Marino Bloudek e allo spagnolo Mohamed Attaoui. Promossi in finale nove azzurri nella mattina della quarta giornata agli Europei di Birmingham. Ancora un'ottima prova di Eloisa Coiro negli 800 metri con 1:57.74, di nuovo sotto il crono di 1:58 e a meno di due decimi dal suo record italiano di 1:57.56 stabilito appena due giorni fa in batteria. La romana chiude al terzo posto sulla scia delle big Keely Hodgkinson (1:57.38) e Femke Broeders-Bol (1:57.46) e si qualifica di diritto per l'atto conclusivo di venerdì sera mentre l'altra favorita, la svizzera Audrey Werro, cade nell'altra semifinale però viene riammessa. Avanti tutti e tre i mezzofondisti italiani nei 3000 siepi e piace soprattutto Osama Zoghlami che vince la batteria in 8:34.52 ma nella finale di domenica ci saranno anche Yassin Bouih (8:36.25) e il gemello Ala Zoghlami (8:36.52).
Derkach
Dopo 44 anni Giovanni Frattini riporta l'Italia in finale agli Europei nel giavellotto, peraltro con una misura superiore agli ottanta metri (80,54). Applausi nell'alto alla quota decisiva di 1,91 per Asia Tavernini, a segno con la seconda prova, e Idea Pieroni che ci riesce alla terza: entrambe con il primato stagionale e alla loro prima finale europea. In serata altri due azzurri in finale tra i migliori otto nei 200 metri. Prima di tutto esulta Fausto Desalu che viaggia forte con 20.08 vincendo la 'semi' e coglie lo stesso crono del personale anche se ventoso (+2.9). Per il campione olimpico della staffetta a Tokyo è la terza finale europea dopo il sesto posto di Berlino 2018 e il quinto di Roma 2024. Nell'atto conclusivo di domani sera (ore 22.25) ci sarà anche uno scatenato Filippo Dezza, 21 anni da compiere domenica. Alla prima presenza in maglia azzurra il bergamasco sfreccia in 20.35 (+0.5): terzo al traguardo nella sua semifinale, si prende l'ultimo tempo di recupero e diventa il quinto italiano di sempre, togliendo ben 14 centesimi al proprio limite. Si comporta bene anche Eduardo Longobardi, al personale con 20.42 (+1.6) e in questo caso sono undici i centesimi di progresso, anche se non abbastanza per andare avanti.
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