Sorpresa Valencia, Olympiacos predestinato, Fener campione, fari spenti Real: tutto sulla Final Four di Eurolega

1 ora fa 1
 The EuroLeague trophy on display during the 2026 EuroLeague Final Four Athens Opening Press Conference at Onassis Stegi on May 21, 2026 in Athens, Greece. (Photo by Panagiotis Moschandreou/Euroleague Basketball via Getty Images)
Antonino Morici

Giornalista

21 maggio - 21:14 - MILANO

Reds alla ricerca del primo trofeo dopo cinque anni ai vertici, i turchi cercano la conferma nonostante i cambiamenti. Prima il derby tra gli opposti delle spagnole, outsider per motivi diversi. Semifinali al venerdì, finale alla domenica: via al weekend che elegge la nuova regina del basket europeo

I biglietti assegnati per le due notti più attese dell’anno valgono oro ma a ben guardarli non sono tutti uguali. Uno somiglia a un dono, come quelli fortunati premiati dalla Lotteria di Natale. Un altro sembra scritto dal destino che si diverte a stravolgere le previsioni degli uomini. Gli ultimi due, al contrario, sono finiti tra mani piuttosto prevedibili. Quello che è certo è che il 22 e il 24 maggio ad Atene sarà uno spettacolo. Il primo tagliando è quello di Valencia, perché esserci è il premio a una stagione clamorosa, impossibile da pronosticare in autunno. Il secondo è dell’Olympiacos, all’ennesimo appuntamento con la storia con l’idea di alzare finalmente il trofeo nel posto più significativo: Oaka, la tana dei nemici storici del Panathinaikos. Poi ci sono le altre due che hanno cominciato il viaggio sapendo di avere tutto per arrivare a destinazione: il Fenerbahce è detentore del titolo e ha tutto per centrare il back-to-back come non accade dall’Efes 2021-22; il Real Madrid è il vero dark horse, il cavallo che corre nell’ombra, pronto a sorprendere tutti nonostante gli infortuni. Sta per arrivare un week end di Adrenalina, tifo e passione, in un impianto tra i più affascinanti d’Europa. Venerdì si parte alle 17 con Olympiacos-Fenerbahce. A seguire (20) Valencia-Real Madrid. È la Final Four di Eurolega, il massimo.

Continua

Leggi l’intero articolo