Il nuovo Suv piccolo elettrico di Škoda offre tanto spazio interno e due tagli di batteria, con autonomia fino a 440 km. Il listino parte da 26.400 euro
Alessandro Follis
19 maggio - 14:46 - ZURIGO (SVIZZERA)
La gamma elettrica di Škoda raddoppia nel 2026: il primo modello ad arricchirla è la Epiq, Suv di segmento B che abbiamo già guidato in anteprima e che ora si svela definitivamente negli esterni e negli interni. Seguirà poi la Peaq, che si colloca al vertice di una gamma che già vede in commercio Elroq ed Enyaq. La Epiq nasce sulla piattaforma Meb+ a trazione anteriore, la stessa di Volkswagen ID. Polo e Cupra Raval, ma anche della ID. Cross. Disponibile con due tagli di batteria, da 37,5 e 51,5 kWh netti, condivide anche la base meccanica con le "cugine" del gruppo Volkswagen, con tre propulsori e potenze che vanno da 115 a 211 Cv. L'apertura degli ordini avviene già nel mese di maggio per la versione 55, quella con batteria più grande e potenza maggiore, che ha un listino di 36.100 euro e sarà consegnata a partire da settembre. Per le versioni con batteria più piccola, la 35 e la 40, gli ordini apriranno da ottobre a un listino che parte rispettivamente da 26.400 e 27.700 euro.
Nuovo design
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Sulla Škoda Epiq debuttano tutti gli elementi che caratterizzano il nuovo corso di design Modern Solid, a partire dalla mascherina in nero lucido e dai fari a Led a forma di "T", disponibili su richiesta anche a matrice di Led. La parte bassa del paraurti anteriore riporta un motivo a feritoie ispirato al mondo dei fuoristrada, un disegno ripreso anche al posteriore. Le fiancate sono pulite e levigate, con una linea di cintura alta e la presenza dei mancorrenti sul tetto, mentre i cerchi disponibili vanno da 17" a 19". Al posteriore si ripete il motivo a "T" dei fari, che circondano il lettering Škoda per esteso che si ripresenta anche sul montante C. L'aerodinamica particolarmente curata consente di abbassare il coefficiente di resistenza a 0,275 grazie ad alcune soluzioni particolari, come le feritoie che si aprono e chiudono a seconda della necessità. La Epiq si inserisce nel segmento B con una lunghezza di 4.171 mm, una larghezza di 1.798 mm, un'altezza di 1.581 mm e un passo di 2.601 mm.
Tre livelli di potenza
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Sotto la pelle la Škoda Epiq condivide tanto con i nuovi modelli di Volkswagen e Cupra. Anche qui infatti sono presenti tre livelli di potenza e due tagli di batteria. La gamma si apre con quella da 37,5 kWh netti, con chimica Lfp (litio-ferro-fosfato), abbinata ai motori da 116 o 135 Cv, che erogano una coppia massima di 267 Nm e permettono di percorrere fino a 310 km circa con una carica. La potenza di ricarica è di 50 kW per la versione meno potente, denominata 35, e di 90 kW per l'intermedia 40. La Epiq 55, la prima disponibile per la vendita, abbina invece la batteria Nmc (nichel-manganese-cobalto) da 51,5 kWh e il motore da 211 Cv e 290 Nm di coppia. Qui l'autonomia sale a 440 km e la ricarica arriva a 105 kW di potenza, passando così dal 10 all'80% in 24 minuti. Per tutte le versioni l'architettura è quella della nuova piattaforma Meb+ a trazione anteriore, caratterizzata da sospensioni MacPherson davanti e a ponte torcente dietro, dove viene ricavato ampio spazio di carico.
Minimalista
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L'abitacolo della Epiq segue la linea dell'eleganza funzionale e semplice. La plancia ha uno sviluppo orizzontale, con il grande schermo dell'infotainment da 13" che campeggia al centro, integrato da una serie di tasti fisici e basato su sistema Android. Il cruscotto digitale ha invece una dimensione di 5,3". Per la prima volta sono utilizzati materiali esclusivamente non di origine animale, con attenzione particolare alle componenti riciclate presenti al 100% sulle coperture dei sedili. Come da tradizione Škoda, la praticità è un punto di forza con un ampio bagagliaio da 475 litri, integrato da un vano da 25 litri sotto il cofano anteriore e da diverse opportunità di stivaggio nell'abitacolo, per un totale di altri 28 litri. Non mancano poi le soluzioni Simply Clever come l'ombrello nella portiera lato guida o il raschietto per il ghiaccio nel portellone. Con i pacchetti opzionali si aggiungono soluzioni tecnologiche come la piastra di ricarica wireless e due prese Usb-C per i passeggeri posteriori.
Versioni e prezzi
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Come anticipato, sono tre le motorizzazioni disponibili per la Škoda Epiq: si parte dalla 35, con 116 Cv e batteria da 37,5 kWh, con un prezzo di listino di 26.400 euro. La 40, con la stessa batteria e 135 Cv, parte da 27.700 euro, mentre la Epiq 55 con 211 Cv e batteria da 51,5 kWh ha un prezzo di lancio di 36.100 euro. Solo per quest'ultima motorizzazione è prevista la First Edition, versione limitata con prezzo di 38.600 euro che aggiunge elementi di design specifici in colore arancione sulle calotte degli specchietti e sopra i finestrini, finitura bicolore con tetto nero e cerchi da 20" con disegno esclusivo. Il colore arancione torna anche negli interni, dove è presente sulle cuciture e sulle cinture di sicurezza. La dotazione completa di Adas è prevista con il pacchetto Travel, che include l'assistenza agli ingorghi, la gestione dei semafori e lo stop di emergenza. Di serie su tutte le versioni sono previsti sette airbag, assistente alla corsia, riconoscimento dei segnali stradali e gestione degli incroci. Entro la fine del 2026 sarà disponibile come dotazione la chiave digitale, che permetterà di condividere l'accesso al veicolo anche in assenza di chiave fisica, mentre l'applicazione dedicata consente di controllare la ricarica vettura da remoto.









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