Ottima prestazione degli azzurri anche nel terzo giorno di gara, nonostante un percorso inedito: nel Trofeo cresce il vantaggio sulla Francia, nel Trofeo Junior si fa lotta serrata a tre, con l’Italia al comando
È senza ombra di dubbio una grande Italia quella che va in scena nel Day3 della Six Days 2025. Dopo Val Cavallina e Val Calepio, nella giornata di martedì 26 agosto 2025 i piloti hanno affrontato percorsi nuovi, in alcuni punti forse più adatti alle caratteristiche tecniche dei piloti francesi (che infatti nella Junior hanno recuperato 1’) che a quelli italiani. Nonostante ciò, nel World Trophy la Maglia Azzurra continua a fare meraviglie, allungando sui transalpini oltre i 4’: un risultato che fa ben sperare per la seconda metà di gara, ma la concentrazione non deve mai mancare in una gara del genere. Sei le Prove Speciali in grado di non intaccare la solidità e la velocità della Maglia Azzurra.
World Trophy
—
Andrea Verona (GasGas) si è distinto ancora una volta: primo nella E2, ha chiuso secondo assoluto, staccato di appena 7” dallo spagnolo Josep Garcia (Ktm), quest’ultimo vincitore di tutte le prove speciali meno che una, vinta da Verona. Alle spalle del portacolori GasGas hanno brillato Samuele Bernardini (Honda) e Morgan Lesiardo (Triumph), rispettivamente terzo e quarto della E1 ed entrambi in Top5. Da sottolineare anche la prestazione di Manolo Morettini, capace di centrare la Top15 generale, con un netto miglioramento – in termini di posizioni – rispetto alla giornata precedente. Il dominio azzurro è netto: l’Italia ha ampliato il proprio vantaggio sulla Francia, passato da 1'47” a 4'03”. La Svezia resta stabilmente terza, trainata da Mikael Persson (Triumph).
Trofeo Junior
—
Che spavento per Manuel Verzeroli (TM) nella prima prova speciale di giornata, protagonista – fortunatamente senza gravi conseguenze – di una caduta spettacolare. Nonostante ciò ha ripreso la gara con determinazione ed i giovani italiani non si sono lasciati intimorire dagli avversari. Dopo un inizio in cui l’Australia aveva preso il comando, la squadra azzurra ha reagito con grinta nelle ultime cinque Speciali, ribaltando la situazione. Determinante il contributo di Kevin Cristino (Fantic), secondo tra gli Junior e terzo nella E3, affiancato da Alberto Elgari (TM), quarto nella classifica Under 23. Verzeroli, nonostante l’incidente, ha centrato comunque la Top15. Va segnalato, però, il minuto guadagnato dalla Francia (terza in classifica) nei confronti dell’Italia. In un minuto ci sono tre nazionali: si giocheranno tutto nella seconda parte della corsa.
Squadra Femminile e Club
—
Le ragazze azzurre – Francesca Nocera, Sara Traini e Asia Volpi – mantengono saldo il quarto posto, nonostante qualche problema fisico. Alle loro spalle la Gran Bretagna è lontana, mentre in testa gli Stati Uniti continuano a fare gara a sé davanti a Francia e Australia, entrambe staccate di oltre 20 minuti. Sorride anche il Moto Club Italia A, protagonista di una Sei Giorni impeccabile. Con un’età media di soli 20 anni, la squadra formata da Luca Colorio, Davide Mei e Valentino Corsi è prima in classifica, davanti a Rabaconda e Bbm – Racing Time. Da segnalare anche le buone prove del Moto Club Italia B (Simone Cagnoni, Niko Guastini e Gabriele Melchiorri). Sui nostri canali social potete trovare interviste e aneddoti della terza giornata di gara.
La soddisfazione del CT
—
Cristian Rossi, Commissario Tecnico Fmi, commenta così le performance degli azzurri a metà gara: "Le speciali del Day3 erano completamente nuove rispetto ai primi due giorni e il percorso era tracciato come le Classiche francesi, quindi con prove percorse una sola volta anziché due, eccezion fatta per il primo Cross Test. Nel Trofeo abbiamo guadagnato raggiungendo i quattro minuti di vantaggio, un margine che in una gara come questa è più che positivo ma va amministrato accuratamente. La sfida per l’Assoluta tra Andrea Verona e Josep Garcia è davvero entusiasmante anche se è un confronto in cui Andrea deve essere più calcolatore rispetto allo spagnolo in quanto un suo errore danneggerebbe un’Italia che si trova al comando ed è molto competitiva. Nello Junior i nostri ragazzi sono stati molto veloci dopo un avvio difficile. Le donne sono state brave: stanno guidando bene e fronteggiano ottimamente alcuni problemi fisici. Sono molto soddisfatto anche dei ragazzi dei Moto Club. L’Italia A è in prima posizione mentre l’Italia B sta facendo esperienza fornendo riscontri cronometrici di rilievo".
Six Days Bergamo 2025: classifica World Trophy dopo il Day3
—
Di seguito la classifica a squadre dopo tre giorni di gara, con l’Italia che allunga sulla Francia.
- Italia in 6h 48’51”23
- Francia a 4’03”68
- Svezia a 4’40”95
- Spagna a 7’04”26
- Stati Uniti a 8’00”63
- Australia a 8’12”07
- Gran Bretagna a 16’59”48
- Finlandia a 18’54”24
- Cile a 20’33”81
- Austria a 29’07”13.
Six Days Bergamo 2025: classifica Junior Trophy dopo il Day3
—
Di seguito la classifica a squadre della Junior Trophy dopo tre giorni di gara, con l’Italia che mantiene la leadership.
- Italia in 5h 12’57”17
- Australia a 44”34
- Francia a 1’01”84
- Stati Uniti a 6’36”14
- Spagna a 6’52”70
- Cile a 12’39”44
- Svezia a 13’52”95
- Gran Bretagna a 20’05”97
- Slovenia a 26’24”02
- Team FIM Europe a 27’45”24.