L'altoatesino piega con due tie-break il giovane brasiliano, da molti considerato il suo erede. Ai quarti affronterà un altro emergente, Learner Tien
Luigi Ansaloni
11 marzo 2026 (modifica alle 07:22) - MILANO
Jannik Sinner vince una partita da campione contro Joao Fonseca, volando ai quarti di finale di Indian Wells, dove affronterà un altro giovane terribile come Learner Tien. Una risposta degna del fuoriclasse che è il numero due del mondo, che riprende un primo parziale praticamente perso al tie break, annullando tre set point di fila, e dopo un passaggio a vuoto nel secondo servendo per la partita riesce a resettare tutto evitando di allungarla pericolosamente. Finisce 7-6 (8) 7-6 (4) in due ore e due minuti per l’altoatesino contro quello che molti considerano il suo erede. A ragione. Arriverà, Fonseca, pochi dubbi, è un fenomeno con un dritto da far paura e darà parecchio filo da torcere sia a Sinner che ad Alcaraz, ma "not today", come direbbero gli amanti del Trono di Spade: non oggi, ancora è presto, e questa partita, per quanto giocata alla grande dal ragazzo di Rio de Janeiro, lo ha dimostrato nei momenti cruciali.
braccio di ferro
—
Fonseca tiene il primo turno di servizio con facilità, mentre Jannik parte come con Shapovalov il turno precedente, concedendo subito una palla break. Per fortuna stavolta l’azzurro annulla l’occasione e si va sull’1-1. Si capisce immediatamente che partita sarà: Fonseca che tira a tutta, Sinner che con esperienza e classe ribatte colpo su colpo. Quando il brasiliano non sfonda, Jannik prende in sopravvento e lo mette in difficoltà. Il punto è che tenere il 19enne carioca non è cosa semplicissima: il dritto fa veramente paura, con botte che filano via anche a 160 chilometri orari, e anche il servizio non è da meno, con punte di 225 chilometri, tra l’altro molto vario e dunque poco leggibile anche per una straordinario ribattitore come l’italiano. Sul 3-3 qualche errore di troppo da parte dell’allievo di Franco Davin (ex coach di Fognini) e prima palla break per Jannik, annullata però dal sudamericano senza troppi problemi. Si inizia a giocare sulla diagonale pesante dritto di Fonseca sul rovescio di Sinner, e la partita sale di livello. Il numero due del mondo inizia a variare con qualche smorzata e qualche discesa a rete, e Fonseca soffre un po'. Altra palla break per Jannik sul 4-4, annullata da una seconda insensata a 190 all’ora del brasiliano che allunga sul 5-4 dopo uno splendido rovescio lungolinea di Sinner che esce di un niente.
litigio e primo set
—
Si va al tie break, con Jannik che poco prima litiga (a ragione) con due spettatori che parlavano durante lo scambio, cosa davvero inusuale per l’altoatesino. Sul 3-2 arrivano due minibreak per Fonseca, prima con uno dei suoi soliti micidiali dritti, poi con un errore dell’azzurro. Ci sono tre set point per il brasiliano. Sinner ne recupera due sul proprio servizio, il terzo lo butta via il sudamericano con un dritto lungo figlio della tensione e nel punto successivo il numero due del mondo azzecca una grande risposta e con quattro punti consecutivi si procura lui un set point, e con 8 punti a 6 si porta a casa un incredibile tie break in un’ora e due minuti.
secondo set
—
Tutti si aspettano il crollo di Fonseca, e invece no. Il brasiliano, seppur scosso, riesce a mantenere il ritmo alto, ma Sinner non è da meno. L’italiano tiene benissimo col servizio ( 15 ace alla fine e 59 % di prime), e non concede chance al sudamericano. Sul 3-2 per Jannik, la partita svolta e sembra prendere la direzione dell’Italia, con Fonseca che sbaglia al servizio, doppio fallo e due palle break per Sinner: la prima Joao l’annulla alla grande con una smorzata dopo uno scambio da 23 colpi, nella seconda si ritrova nei piedi una micidiale risposta di Jannik e spedisce la palla in rete. Sul 5-2 per Sinner sembra finita: nemmeno per sogno. Sul 5-4 Jannik va a servire per il match, ma incappa in un turno di battuta orrendo, con il brasiliano che al contrario gioca un game spettacoloso e si riprende il break a 0. Parziale tremendo di 12 punti a 2 per il sudamericano, e si va sul 5-5. Tutto da rifare per Sinner, costretto alla fine per la seconda volta al tie break. Sul 2-2 Sinner stecca la palla e regala il minibreak a Fonseca, che ricambia il “favore” sparando un dritto a rete. Si cambia campo sul 3-3. Sul 4-4 Sinner prende due righe di fila e sale sul 5-4, e il punto successivo spinge sul dritto e sul 6-4 l’azzurro si guadagna due match point. Basta il primo con una grande risposta. A Fonseca rimangono gli applausi e una promessa di un futuro che per Sinner è già uno splendido presente, con i quarti di finale a Indian Wells guadagnati per la terza volta in carriera.







English (US) ·