Sinner, trono blindato: col forfait di Alcaraz può restare in vetta per tutto il 2026

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L'assenza di Carlos a Roma e Parigi costa allo spagnolo oltre 3000 punti. E Jannik ora mette nel mirino i record storici di Djokovic, Federer e Nadal

Luigi Ansaloni

Collaboratore

24 aprile - 18:51 - MILANO

Il forfait di Carlos Alcaraz agli Internazionali di Roma e al Roland Garros consegna, di fatto, il numero uno a Jannik Sinner per molto, molto tempo. Nel tennis non si sa mai, certo, ma tranne clamorosi colpi di scena difficilmente qualcuno potrà togliere all'altoatesino la testa del ranking ATP da qui a fine anno. L'infortunio al polso è arrivato proprio nel momento peggiore per il murciano, ovvero nella stagione sulla terra rossa, dove il numero due del mondo difendeva oltre 4000 punti. Se a Montecarlo è riuscito a contenere i danni, arrivando in finale e quindi perdendo "solo" 400 punti rispetto al 2025, l'assenza agli Internazionali di Roma e soprattutto a Parigi costeranno al fuoriclasse spagnolo ben 3000 punti. Di sicuro, l'azzurro sarà testa di serie numero uno al Foro Italico, al Roland Garros e anche a Wimbledon, ma è pura matematica: salvo altri clamorosi colpi di scena, lo sarà molto oltre.

la classifica

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L'ultima classifica aggiornata a lunedì vede Sinner avanti a quota 13350 punti, con Alcaraz a 12950, staccato dunque di 400 punti. L'altoatesino sta partecipando al torneo di Madrid, dove certamente metterà ancora distacco tra lui e lo spagnolo, ma per lo spagnolo questo è il problema meno grave. Il "dramma", da un punto di vista della classifica, il sette volte vincitore Slam lo vivrà dalla settimana del 4 maggio, quando perderà i 1000 punti di Roma, scendendo a 11950, e dopo quando scadranno i punti del Roland Garros. Dopo Parigi, infatti, lunedì 8 giugno Alcaraz si ritroverà a quota 9950. Il vantaggio dal numero tre del mondo, Alexander Zverev, fermo a quota 5255 punti, è tale da non dover avere problemi a mantenere il n.2, ma il distacco da Sinner rischia davvero di essere difficilmente colmabile per molti mesi a venire.

Jannik può fuggire

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Sinner, dopo Madrid, a Roma e Parigi difenderà 1950 punti, frutto delle due finali del 2025, ma è chiaro che sia al Foro sia al Roland Garros il favoritissimo d'obbligo è lui. Nella migliore delle ipotesi, ovvero di storica tripletta tra Madrid-Roma-Parigi, Jannik potrebbe arrivare addirittura a quota 15350 punti, un punteggio pazzesco che lo piazzerebbe al terzo posto della classifica all time dei punteggi ottenuti nella classifica ATP, dietro il 16950 di Novak Djokovic (nel 2016) e Roger Federer (15903 punti nel 2006) e Rafael Nadal (15390 punti nel 2009) con un divario nei confronti di Alcaraz di ben 5400 lunghezze. Un vantaggio tale da essere, appunto, difficilmente colmabile fino a fine anno.

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