Sinner sul velluto: Popyrin liquidato in tre set, ora sotto con Shapovalov

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Jannik disinnesca l'australiano con il risultato di 6-3 6-2 6-2 in due ore di gioco

Dal nostro inviato Riccardo Crivelli

28 agosto 2025 (modifica alle 22:31) - NEW YORK

Pericolo australiano disinnescato senza problemi: Jannik Sinner batte Poyprin 6-3 6-2 6-2 in due ore e un minuto e si qualifica per il terzo turno degli Us Open, vendicando anche la sconfitta subita a Madrid nel 2021 nell'unico precedente che fin qui era stato giocato tra i due. Il n.36 del mondo (ma a inizio agosto era 19), vincitore del Masters 1000 del Canada nel 2024, non riesce così a compiere l'impresa di diventare il primo giocatore dell'Era Open a eliminare per due anni consecutivi il campione in carica di New York (nel 2024, infatti, al terzo turno sconfisse Djokovic). Al prossimo turno per Jannik c'è Denis Shapovalov: il canadese ha vinto in quattro set contro Royer.

super avvio

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D'altronde trovare contromisure a questo Sinner si è rivelato pressoché impossibile fin dai primi punti, Come prevedibile, la sfida sarebbe stata indirizzata dal servizio e Popyrin avrebbe avuto bisogno di percentuali elevate per impedire a Jannik di prendere subito il controllo deIlo scambio. E invece nel primo set si è fermato al 43% e anche quando è salito appena sopra il 50, ha dovuto fare i conti con i numeri eccezionali della Volpe Rossa nella risposta alla seconda palla . D'altronde in ogni turno Sinner si dimostra pericolosissimo, perché in grado di togliere il tempo all'avversario sin dalla risposta e così può martellare con continuità, in particolare sul rovescio di Popyrin, il suo punto debole. Il break che decide il primo set arriva subito, nel secondo game,  con Sinner che si guadagna la palla break con una risposta che costringe subito all'errore l'australiano. Sul 30-40, è ancora Popyrin a sbagliare dopo uno scambio intenso, con il suo rovescio che si spegne in rete.

primi rischi

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A inizio secondo set il canovaccio non cambia: il numero uno alza l'intensità e trova subito l'allungo nel terzo game, con il break. Nei primi due punti manda ancora fuori giri Popyrin dal lato del dritto, poi sale 0-40 con uno smash vincente e chiude il game costringendo ancora l'avversario ad una difesa impossibile sul rovescio. Unica nota negativa, la percentuale di prime di Jannik, che non scavalla mai il 50%: e se è vero che riesce a sopperire con la solidità della seconda, percentuali così povere possono rimettere in gioco in risposta l'australiano. E così accade nel sesto game, quando Popyrin si procura le prime tre palle break dell'incontro, annullate dalla Volpe Rossa con due dritti vincenti e un ace di seconda.  La lunga pausa che il numero uno si prende dopo uno scambio prolungato è forse il sintomo di una condizione atletica non ancora al top dopo il virus, ma la preoccupazione dura un istante: nel game successivo, scampato il pericolo, Sinner ottiene un altro break e mette in cassaforte il parziale nonostante il 38% di prime in campo nel set.

missione compiuta

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All'inizio del terzo set Sinner deve ancora annullare due palle break nel terzo game, annullate grazie a un gratuito di dritto di Popyrin e a un errore forzato dalla spinta dell'azzurro. Ai vantaggi, poi, altri due errori dell'australiano. Ancora una volta, passato il pericolo, Jannik si scatena: nel quarto game tre errori non forzati per Popyrin portano il n.1 sullo  0-40 e lì Popyrin viene investito dalla risposta e non riesce a difendersi col rovescio, fermatosi a rete. Ora è solo discesa, e il break del 5-2 chiude definitivamente le ostilità. Per Sinner si tratta della 23a partita di fila vinta negli Slam sul cemento e della 41a nelle prime 50 giocate nei Major sul veloce, settimo di sempre (Connors e McEnroe i primi con 46-4).

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