Sinner si è fatto un amico... Real: ieri a cena con Bellingham, i dettagli

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I due si erano conosciuti durante l'esibizione in doppio contro Nadal e Courtois al Bernabeu

Pellegrino Dell'Anno

2 maggio - 13:59 - MILANO

"Jude è un giocatore straordinario e uno dei miei idoli. È al vertice già da molti anni, e la sua umiltà è stata qualcosa di molto bello da vivere". Parole al miele di Jannik Sinner rivolte a Jude Bellingham, fantasista inglese del Real Madrid, uno degli idoli del Santiago Bernabeu. Così come l'azzurro è uno degli idoli della Caja Magica, dove dovrà giocare la finale del Masters 1000 spagnolo contro Zverev. Quella tra lui e il calciatore è un'amicizia nata nel corso della dieci giorni madrilena, con Bellingham visto spesso sugli spalti del Manolo Santana, anche in occasione del quarto Sinner-Jodar. E ha avuto modo di incrociare anche Flavio Cobolli. Il rapporto tra Sinner e Bellingham è stato tra l'altro consolidato con una cena tenuta dai due venerdì sera, quasi per festeggiare la vittoria netta dell'azzurro in semifinale, contro Arthur Fils. E che hanno reso pubblica tramite una storia Instagram del calciatore, con la didascalia "che piacere" e l'emoji di una pallina da tennis. Un altro capitolo del legame tra Sinner e i calciatori, da grande appassionato dello sport qual è.

esibizione

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Della vicinanza tra Sinner e Bellingham c'era già stata una prova durante il Masters 1000 di Madrid. I due erano infatti scesi in campo per un doppio d'esibizione con due partner d'eccezione: Thibaut Courtois e Rafa Nadal. Che avevano fatto coppia proprio contro l'azzurro e l'inglese all'inaugurazione del campo d'allenamento sul Santiago Bernabeu, di fatto trasferendo lo sport di Jannik in casa dei Blancos. Nonostante l'azzurro sia un fiero tifoso del Milan, come ha più volte affermato e dimostrato anche nei fatti. A tal punto che, dopo il primo trionfo dei tre dell'Italia in Coppa Davis nel 2023, venne invitato a San Siro e omaggiato da tutto lo stadio, con cori e annesso giro di campo. Il Milan d'altronde è sempre stato in prima fila al momento di congratularsi con Jannik, che ha abbracciato la fede rossonera quando era ancora a Bordighera, all'Accademia di Riccardo Piatti. Toccando poi anche da vicino il mondo milanista, tra foto con Maldini, chiacchierate con Ibrahimovic e anche una bella amicizia che lega Sinner all'ex portiere rossonero Gianluigi Donnarumma, oggi in forza al Manchester City.

legame

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Gigio e Sinner, rispettivamente classe 1999 e 2001, sono legati da una passione tipica da Gen Z: i videogiochi. "Con Gigio a volte giochiamo insieme a Call of Duty. Siamo buoni amici, ora ci vediamo un po' meno ma siamo sempre in contatto", aveva raccontato l'azzurro lo scorso anno. Quando Donnarumma, all'epoca portiere del PSG, andò a vedere l'esordio vincente di Jannik al Roland Garros contro Rinderknech. I due si sono conosciuti e hanno stretto un buon legame giocando ai videogiochi online, una pratica comune a tantissimi ragazzi. Anche a chi è tra i migliori al mondo nella propria disciplina. Sinner ha d'altronde più volte sottolineato l'importanza di avere a che fare anche con campioni di altri campi: "Insieme a sportivi di altre discipline ho imparato che ad un certo livello la cosa più importante è la testa. Con Gigio ci supportiamo a vicenda, ma siamo entrambi concentrati su noi stessi". Come sempre massima lucidità per Sinner, che con Bellingham, onorando il padrone di casa, si è concesso anche ad un'uscita. Chiosando "piacere mio, amico" al momento di ricondividere la storia dell'inglese, con l'emoticon del pallone da calcio. Chissà che non possa nascere un'altra bella amicizia per l'azzurro. Una cosa è certa: la fede calcistica rimarrà rossonera.

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