Il tennista azzurro ha parlato dopo la vittoria contro Popyrin nel terzo turno del Masters 1000 di Roma
Jannik Sinner - Afp
11 maggio 2026 | 18.39
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Jannik Sinner difende la sua famiglia agli Internazionali 2026. Oggi, lunedì 11 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'australiano Alexei Popyrin nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, regalandosi il derby italiano degli ottavi contro Andea Pellegrino. Al termine della partita Sinner ha parlato dell'affetto dei tifosi, ma anche delle conseguenze della fama, che spesso coinvolgono anche le persone che gli stanno intorno.
"Credo che tutto questo sia una cosa bella, non è arrivata per caso ma è cresciuta nel corso del tempo. Penso sia cambiato tutto quando ho vinto il primo Slam in Australia, da quel momento è cambiata anche un po' l'attenzione dell'Italia", ha detto Sinner in conferenza stampa, "io sto vivendo tutto in maniera molto naturale, pensando a me stesso insieme al mio team. Provo però a proteggere la mia famiglia, che per me è la cosa più importante. Quando vanno su di me nessun problema, invece quando vedo cose sulla mia famiglia mi dà un po' fastidio perché so che sono persone che non cercano l'attenzione".
"Tutti però lo stiamo vivendo in maniera molto naturale. Il successo non mi ha cambiato e nemmeno la mia famiglia, che sono persone normalissime", ha continuato Sinner, "io mi stupisco sempre che ci sia così tanta gente a seguirmi, ma penso che sia una cosa positiva. Non ci sono solo io ci sono Cobolli, Musetti e tanti altri che stiamo facendo cose positive e cercando di portare l'Italia più in alto possibile".
Sinner ha poi parlato dell'ennesimo record raggiunto, dopo aver staccato Federer a 29 vittorie consecutive nei Masters 1000: "Sono contento, quello che hanno fatto loro per 15 anni di fila è incredibile. Io faccio la mia storia per me stesso, il mio team. Siamo contenti di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo, ma non è per questo che gioco a tennis. Voglio migliorare me stesso, divertirmi e giocare a Roma è una grandissima emozione, poi il resto viene".
Sulla facilità con cui vince: "Io sto soltanto attento alle scelte che faccio in campo, il risultato è una conseguenza. Sto cercando di controllare quello che posso controllare, ogni giocatore è diverso e devi preparare bene mentalmente la partita, devi essere sul pezzo, altrimenti fai fatica ad uscirne. Io sto pensando più al mio lavoro, perché appena hai un attimo di crisi in campo, poi non ne esci più e sto cercando di evitarlo". Sulla prossima sfida con Pellegrino: "Quando entri in campo cerchi di fare solo il meglio, è bello giocare un derby in Italia, lui sta facendo veramente un torneo incredibile, con vittorie su giocatori di grandissimo livello, mi aspetto una partita dura, abbiamo giocato contro tanto tempo fa ma è bello che siamo arrivati a sfidarci in uno dei tornei più prestigiosi e cerchiamo di giocare una buona partita".
Parlando del calendario deciso con il suo team, Sinner ha sottolineato: "abbiamo messo tutte le carte sul tavolo, abbiamo pensato cosa fosse meglio per Parigi. Ci sono sempre delle cose positive e negative, quando giochi i tornei, di positivo c’è il ritmo partita, di negativo puoi fare meno lavoro, ma stiamo cercando di massimizzare il mio potenziale. Vedremo se è stata fatta la scelta giusta, al momento direi di si, ma vedremo come arrivo a Parigi".
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