Neanche le tensioni mediorientali mettono in discussione l'esibizione che vedrà in campo i 6 migliori tennisti del mondo. Sei milioni di dollari per il vincitore. Jannik ha trionfato sia nel 2024 sia nel 2025
Il re torna nel deserto, dove ha già vinto un paio di volte e dove si gioca l’esibizione più ricca del tennis mondiale, un maxi-evento in diretta Netflix che neanche le tensioni mediorientali mettono in discussione. Dal 21 al 24 ottobre Jannik Sinner sarà ancora una volta il protagonista principale del Six Kings Slam, il torneo saudita che riunisce sei tra i migliori giocatori del circuito. Per il numero uno del ranking è ormai un appuntamento fisso, speciale: Jannik ha conquistato entrambe le prime edizioni, battendo in finale Carlos Alcaraz sia nel 2024 sia nel 2025, e adesso cerca il tris. Non ci sarà in palio nessun punto Atp, ma una incredibile cifra intorno ai sei milioni di dollari per il vincitore, come nelle due annate precedenti. Anche quest'anno il livello sarà, comunque, altissimo: oltre a Sinner, saranno presenti Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz e il debuttante Alex De Minaur. L'unica incognita resta Carlos Alcaraz, che figura regolarmente nell'elenco dell’esibizione, ma bisognerà vedere come reagirà al rientro in campo dopo il problema al polso che lo ha limitato per gran parte dell’anno. Al momento, la presenza dello spagnolo è confermata, ma ogni decisione definitiva sarà ovviamente presa più avanti.
CHE SHOW
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Creato nel 2024, il Six Kings Slam è diventato uno dei simboli dell'espansione saudita nello sport internazionale. La formula è semplice, quanto spettacolare: sei fuoriclasse, un tabellone ridotto e concentrato in pochi giorni e, soprattutto, un montepremi senza paragoni. Il campione porta a casa, infatti, il premio più alto mai assegnato in un torneo di tennis, ma in generale tutti i partecipanti ricevono ingaggi milionari soltanto per prendere parte all'evento. È anche per questo che, pur restando un'esibizione, il torneo è ormai entrato stabilmente nei programmi dei migliori giocatori del circuito nella parte finale di stagione. L'edizione 2026, però, sembrava in forse, vista la fase geopolitica particolarmente delicata in quella parte di mondo. Il Medio Oriente continua a essere attraversato da tensioni con la guerra in Iran sullo sfondo e, non a caso, anche altri grandi eventi sportivi guardano con attenzione l'evoluzione dello scenario nella regione: ad esempio, la Formula 1 valuta possibili modifiche organizzative per alcuni appuntamenti. Il Six Kings Slam, invece, conferma integralmente il proprio calendario: stesse date previste, anche perché è forte la volontà dell'Arabia Saudita di proseguire negli investimenti sportivi come vetrina internazionale nonostante il contesto complicato.
NETFLIX
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A testimoniare il peso crescente dell’esibizione-show c'è anche il ruolo di Netflix: per il secondo anno consecutivo la piattaforma americana trasmetterà il torneo in esclusiva dal vivo, proseguendo la collaborazione iniziata nel 2025 e rafforzando ulteriormente la propria strategia nel settore degli eventi sportivi live. Per Sinner, però, il richiamo di Riad va oltre il valore economico e mediatico: a ottobre si presenterà ancora da numero uno del mondo e non solo da campione uscente.









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