La Pavoni di San Giuliano Milanese
"rischia di chiudere". E' il grido d'allarme dei sindacato le
l'azienda che produce le famose macchine del caffè a leva dal
1905, rilevata da Smeg nel 2019. Una situazione di fronte alla
quale Fiom-Cgil e Uilm-Uil della Lombardia hanno convocato
un'assemblea dei lavoratori e si preparano a mettere in campo
"ogni iniziativa per difendere i posti di lavoro e la
produzione".
Secondo i rappresentanti dei lavoratori il gruppo ha
comunicato il trasferimento di "circa 2/3 dei dipendenti" presso
un'altra azienda controllata in provincia di Verona. Una scelta
che "comporterebbe la sostanziale dismissione della produzione
nel sito di San Giuliano Milanese" mettendo a rischio "la
continuità occupazionale di oltre 30 lavoratori e delle loro
famiglie".
Da qui la "forte preoccupazione" per la perdita di una realtà
produttiva il cui valore è sintetizzato nello slogan 'Fatte a
mano a Milano'. I sindacati, che hanno scritto alla Regione
Lombardia, chiedono nuovamente "la convocazione immediata di un
tavolo di confronto che coinvolga tutte le parti interessate"
con l'obiettivo di "ricercare soluzioni alternative alla
dismissione, che possano garantire la salvaguardia dei posti di
lavoro e il mantenimento della produzione sul territorio
lombardo".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1










English (US) ·