Shock in Bolivia: giocatore del Ciudad Nueva arrestato per un narcotraffico

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Il centrocampista di 25 anni, attualmente in un club di Santa Cruz, è stato fermato per presunto coinvolgimento in un traffico internazionale di cocaina

Eugenio D'Antonio

29 agosto 2025 (modifica il 29 agosto 2025 | 12:02)

Il mondo del calcio finisce nuovamente al centro della cronaca nera in Bolivia. Un centrocampista di 25 anni, Vaca Hurtado, oggi in forza al Ciudad Nueva di Santa Cruz, è stato arrestato in un’operazione antidroga dopo essere stato sorpreso nei pressi di una pista clandestina utilizzata per il traffico internazionale di stupefacenti.

Volo Bolivia-Paraguay, atterraggio d’emergenza e la sparatoria

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Secondo la ricostruzione delle autorità, tra il 22 e il 23 agosto a Colonia Kururu un aereo proveniente dalla Bolivia è stato costretto a un atterraggio d’emergenza per guasti meccanici. Pochi minuti più tardi, un secondo velivolo sarebbe arrivato per proseguire il trasferimento della cocaina. L’intervento immediato della polizia ha fatto degenerare la situazione in uno scontro a fuoco, al termine del quale quattro persone sono state arrestate.

Il calciatore è stato trovato nascosto nella vegetazione insieme al proprietario dei terreni, dove era stata realizzata la pista di fortuna utilizzata per rifornimenti e decolli clandestini. Le indagini hanno messo in luce un presunto legame con una vasta rete criminale attiva in tutta la regione.

Legami con il narcotraffico e carriera compromessa

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Gli investigatori collegano il caso a una struttura guidata dall’uruguaiano Sebastián Marset, indicato come uno dei principali capi del narcotraffico sudamericano. La procura, tramite la magistrata Elva Cáceres dell’Unità Antinarcotici, ha formulato accuse pesantissime: traffico internazionale di droga, possesso illecito e associazione a delinquere.

La carriera sportiva del centrocampista, iniziata al Quebracho e proseguita con esperienze al Blooming e al Real Santa Cruz, appare oggi irrimediabilmente segnata. L’avventura con la maglia del Ciudad Nueva, che avrebbe dovuto rappresentare una nuova tappa di crescita, rischia invece di trasformarsi nella fine della sua vita calcistica. Il caso ha suscitato enorme clamore e riaperto il dibattito sul legame tra sport e criminalità organizzata in Sudamerica.

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