Shakira vince la battaglia contro il fisco spagnolo: rimborso da 60 milioni di euro

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Per gli anni successivi al 2011, invece, la popstar colombiana invece ammesso di aver frodato il fisco per un totale di 14,5 milioni di euro

19 maggio - 09:12 - MILANO

Shakira può finalmente mettere un punto alla sua lunga parentesi spagnola, gli anni in cui è stata legata a Gerard Piqué e ha trascorso lunghi periodi a Barcellona crescendo lì i due figli nati dall'amore col calciatore. La popstar colombiana è stata assolta dall'accusa di evasione fiscale relativa al 2011 e dovrà ricevere un rimborso da circa 60 milioni di euro dall'Agenzia delle entrate spagnola.

Shakira vince la battaglia contro il fisco spagnolo

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I fatti risalgono al 2011, l'anno in cui Shakira, dopo l'addio ad Antonio de la Rúa, figlio dell'ex Presidente dell'Argentina Fernando de la Rúa, ha iniziato a frequentare Gerard Piqué e a trascorrere sempre più tempo a Barcellona. A distanza di anni, il fisco spagnolo aveva accusato la popstar di aver trascorso gran parte di quell'anno in Spagna, ma di non aver registrato il proprio domicilio fiscale nel Paese. Per questo, nel 2021, Shakira era stata obbligata a pagare una multa da 55 milioni di euro.

I legali della popstar, dopo il pagamento della multa, avevano fatto ricorso e ieri, lunedì 18 maggio 2026, l'Audiencia Nacional ha assolto Shakira dall'accusa di evasione fiscale e disposto un rimborso da parte dell'Agenzia delle Entrata spagnola di circa 60 milioni di euro: i 55 milioni già versati da Shakira insieme agli interessi maturati nel frattempo. Il motivo? I funzionari del fisco sono riusciti a dimostrare la presenza di Shakira in territorio spagnolo per 163 giorni nel 2021, venti in meno rispetto ai 183 giorni previsti della legge spagnola per essere considerati residenti fiscali nel Paese.

L'accordo per gli anni successivi

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Se per il 2011 Shakira si è portata a casa una importante vittoria - il fisco spagnolo ha comunque 30 giorni di tempo per fare ricorso contro la sentenza dell'Audiencia Nacional - per gli anni successivi è andata diversamente. Nel 2023, dopo settimane di trattative, la popstar aveva raggiunto un accordo, ammettendo di aver frodato il fisco per un totale di 14,5 milioni di euro tra il 2012 e il 2014.

In quell'occasione Shakira aveva accettato una condanna a tre anni di reclusione e il pagamento di una multa di 7 milioni di euro, col periodo di reclusione commutato in una multa aggiuntiva da 432mila euro.

La Gazzetta dello Sport

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