Setterosa, prima goleada nell'Europeo: 24-12 alla Croazia

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A Madeira, all'esordio, un monologo delle azzurre che però non brillano in difesa: cinque gol di Cocchiere. Adesso un altro impegno agevole con la Serbia

Franco Carrella

26 gennaio 2026 (modifica alle 16:42) - MILANO

E’ cominciato l’Europeo delle goleade. A Funchal, nella prima giornata del torneo donne, il Setterosa doppia la Croazia: 24-12 con cinque gol di Cocchiere e quattro di Ranalli, poco più di un allenamento e due tempi a testa tra i pali per Condorelli e Santapaola. Quando i nostri centroboa vengono serviti a dovere, non c'è partita. Ma le azzurre - quarte due anni fa a Eindhoven dietro a Olanda, Spagna e Grecia - non brillano in difesa, soprattutto in parità numerica. "Sicuramente dietro non siamo stati attenti, abbiamo concesso troppo, ma capisco l'emozione dell'esordio. L'importante era rompere il ghiaccio. E dobbiamo essere consapevoli delle nostre potenzialità", commenta il ct Carlo Silipo. Sull’isola portoghese di Madeira, dove sarebbe logico organizzare un evento in estate (ma conosciamo le menti creative di European Aquatics), per giunta in un Paese che non vanta tradizioni pallanuotistiche, si registra il prezioso rientro in Nazionale di Tabani e Marletta e il debutto in una grande manifestazione internazionale per Bacelle (la più giovane del gruppo con i suoi 18 anni) e Papi. Silipo lascia a riposo Meggiato. Tra le tenaci slave, che sono cresciute notevolmente al tiro e sul piano natatorio, bel poker di Rozic che gioca nel Cosenza. Tra le perle della Federazione continentale, anche un inedito e improbabile pallone dai colori pastello che si confonde con l’azzurro della vasca. Domani, per l’Italia, un’altra passeggiata: alle 13.15 contro la Serbia, ancora con la diretta di RaiSport.

ITALIA-CROAZIA 24-12 

(7-4, 6-3, 6-3, 5-2) 

ITALIA: Condorelli, C. Tabani 2, Leone, Bacelle, Gant, Cergol 1, Giustini 1, Bianconi 3, Marletta 2 (1 rig.), Ranalli 4 (1 rig.), A. Cocchiere 5, Bettini 3, Papi 3, H. Santapaola. All. Silipo. CROAZIA: Frketic, Stipanov, Pesic, J. Butic 3, M, Butic, Glas 1, Medic 1, Rogulj, N. Jankovic 3, Rozic 4 (1 rig.), Kangler, Trojan, Lulic, Eterovic. All. Simunic. ARBITRI: Dutilh (Ola) e Garcia (Svi). NOTE: sup. num. Italia 9 (6 gol), Croazia 9 (3). Uscite 3 f. Stipanov al 19’, Eterovic al 22’, Gant al 26’. 

Girone C: Italia-Croazia 24-12, Serbia-Turchia (16.30). Classifica: Italia*3; Serbia, Turchia, Croazia* 0. (*una partita in più)

Martedì 27: Italia-Serbia (13.15), Turchia-Croazia (19.45).

Giovedì 29: Italia-Turchia (10), Serbia-Croazia (18). 

Gli altri gironi: Grecia, Francia, Slovacchia, Germania (A); Ungheria, Romania, Spagna, Portogallo (B); Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Israele (D). 

La formula - Quattro gironi da quattro squadre, al termine le prime due di ciascun gruppo vanno a formarne due da quattro, portando con sé i punti conquistati contro l’altra qualificata – assieme ai gol fatti e subiti – e giocando contro chi non hanno affrontato nella prima fase. Quindi semifinali incrociate il 3 febbraio e finali il 5.

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